Manutenzione
Per mantenere il sistema efficente ed utilizzarlo sempre al massimo delle sue potenzialità diventa necessaria una periodica manutenzione evitando così spiacevoli rallentamenti o danneggiamenti del sistema stesso. Esistono per questo diversi strumenti ed utility.
Dischi danneggiati
A volte può succedere che i dischi fissi e la struttura dei file si danneggino, andando a causare rallentamenti e perfino blocchi del sistema. Windows mette a disposizione per questi casi un’utility di serie chiamata Controllo Errori, o anche ScanDisk, che è capace di correggere e aggiustare molti problemi dei dischi rigidi. Il suo metodo consiste nello spostare i file da settori danneggiati in posizioni funzionanti, cancellando i frammenti di file orfani e correggendo i file dotati di riferimenti incrociati(cross-linked), ossia i casi in cui due differenti blocchi di dati fanno riferimento alla stessa posizione fisica (cluster) sul disco. Per lanciare ScanDisk bisogna aprire Risorse del Computer, cliccare con il destro sull' icona del disco fisso e selezionare Proprietà. Aprendo la scheda Strumenti si visualizza il pulsante ScanDisk: nel pannello che appare spuntare tutte e due le opzioni di controllo disco quindi cliccare su Avvia. Occorrerà riavviare Windows se il drive da analizzare è quello usato per l’avvio. L’operazione di controllo degli errori va ripetuta per tutti gli altri disci locali.
Strumenti di Deframmentazione del Disco
Bisogna sapere che a seconda della modalità in cui lo spazio su disco viene riutilizzato e riallocato dal sistema operativo, i blocchi di file e dati sono suddivisi in parti scritte in posizioni differenti all interno del disco rigido. Perciò, più si utilizza il computer, più frammentati e dispersi diventano i dati su disco e di conseguenza col tempo divengono sempre più frequenti i rallentamenti nel reperimento dei vari file da parte del sistema. Di conseguenza se non si effettua la deframmentazione ogni due mesi in media, il rischio è di incorrere in rallentamenti fastidiosi e sempre più frequenti. Windows mette a disposizione uno strumento di deframmentazione basta andare nel menu Start e poi Programmi, Accessori, Utilità di Sistema, Utilità di deframmentazione dischi. Per chi desidera uno strumento più veloce e solido esistono sul mercato anche altre soluzioni alternative, come ad esempio Diskeeper di Executive Software (per informazioni www.executive.com ), O&O Defrag (per informazioni www.oo-software.com ) e Perfect Diskdi Raxco Software (per informazioni www.raxco.com ).