Virus e altre bestiacce nei file Word
Può sembrare assurdo infettare il computer aprendo un documento, ma il fatto è che con Word si può. I documenti Word, infatti, sono sempre più simili a veri e propri programmi attivi che a rappresentazioni passive di un testo. Purtroppo questa è una tendenza non circoscritta al programma Microsoft: ne risentono anche altri programmi analoghi.
Per esempio, è possibile inserire in un documento Word delle istruzioni, chiamate in gergo macro, che eseguono automaticamente varie operazioni. Questo è molto comodo per creare documenti interattivi, ma consente anche a un documento di cancellare file e combinare altri guai del genere quando viene aperto con Word. Ricevere un documento Word allegato a un e-mail, insomma, è come ricevere un virus: ci vuole molta cautela nell'aprirlo.
Per risolvere almeno in parte questo problema, Microsoft ha aggiunto alle versioni recenti di Word un'opzione che disabilita l'esecuzione delle macro. Ma i creatori di virus (o più correttamente macrovirus) si sono fatti furbi e hanno trovato il modo di disabilitare la disabilitazione, per cui i documenti Word continuano a essere pericolosi.(122 123 124)
Per verificare lo stato della gestione delle macro in Word, scegliete in Word il comando Strumenti > Macro > Protezione. La protezione deve essere regolata su Elevata.
Inoltre Word non controlla la struttura dei documenti che gli fate aprire. Di conseguenza, è abbastanza semplice confezionare un documento strutturato in modo scorretto, che dato in pasto a Word lo manda in tilt e consente di eseguire istruzioni a piacimento sul computer della vittima.(125)
Un'altra ragione per cui è opportuno non essere disinvolti nell'uso del formato Word è che non tutti gli utenti di computer sono in grado di leggerlo. Ora che iniziano a diffondersi alternative a Windows e Microsoft Office e che sono stati introdotti dei pur blandi sistemi anticopia in questi programmi, infatti, non si può più dare per scontato che il destinatario di un documento possieda Word.