tempolibero
10 Ottobre 2009 amministratore

Cervello al contrattacco

Affidarsi totalmente all'antivirus è insomma imprudente. In casi come questi occorre far uso del migliore strumento di sicurezza oggi esistente: la materia grigia che sta appollaiata fra le vostre orecchie. Addestrata adeguatamente, riconosce praticamente tutti
gli espedienti virali.

Quando si riceve un e-mail con un allegato occorre seguire una procedura semplice ma necessaria:

. Non aprite mai un allegato usando l'apposita funzione del programma di posta: è facilmente ingannabile. Salvate invece l'allegato su disco.

. Controllate l'allegato con l'antivirus appena aggiornato (questo controllo avviene quasi sempre automaticamente).

. Grazie alle modifiche che avete apportato a Windows nei capitoli precedenti, esaminate il nome del file allegato per capire qual è la sua vera estensione e se si tratta di un'estensione pericolosa o meno; i messaggi con estensioni probabilmente non pericolose (txt, per esempio) possono essere aperti subito, a patto che siate sicuri che quella sia la loro vera estensione e che usiate comunque il metodo "apri con" descritto nel Capitolo 3.

. Guardate qual è la fonte apparente del messaggio, tenendo presente che il mittente di un e-mail è facilmente falsificabile e che nessuna società di software, specialmente Microsoft, manda allegati da installare (al massimo manda documenti non installabili; di certo non manda programmi). Se la fonte non vi è familiare, conviene cestinare senza aprire l'allegato, perché episodi come questo sono così frequenti che Microsoft ha addirittura una pagina apposita di smentita.48 49

. Chiunque sia o sembri essere il mittente, non installate mai nessun programma che ricevete come allegato.

. Esaminate il testo del messaggio per vedere se è per caso un testo standard confezionato da qualche autore di virus; per esempio, ci sono virus che falsificano il mittente e si spacciano per il vostro fornitore d'accesso o un'altra fonte autorevole, esortandovi ad installare il file allegato "per ragioni di sicurezza", ma si tradiscono perché ci scrivono in inglese o usano frasi generiche.

. Se il mittente è qualcuno che conoscete, contattatelo (anche telefonicamente, se necessario) per verificare che sia davvero lui o lei il mittente e che abbia davvero voluto inviarvi un allegato, facendo particolare attenzione ai messaggi che dicono semplicemente "Guarda che belle foto!" oppure "Ecco il file che mi hai chiesto" o usano altri testi vaghi e poco circostanziati (chi vi conosce userà di solito frasi più personalizzate e specifiche).

. Chiedetevi comunque se è davvero necessario aprire subito l'allegato o se potete attendere qualche ora di quarantena.

 
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