Quando la cura è peggiore del male
Per capire le ragioni di questi falsi avvisi occorre fare un passo indietro. Moltissimi virus attingono alla rubrica degli indirizzi della vittima per trovare nuovi bersagli.
Di conseguenza, capita spesso che un virus infetti il computer di un vostro conoscente, nella cui rubrica trova il vostro indirizzo. Il virus poi confeziona un messaggio infetto usando come falso mittente il vostro indirizzo di e-mail e lo manda a un altro indirizzo, trovato sempre nella rubrica del vostro conoscente infetto.
Purtroppo l'antivirus di chi riceve il messaggio infetto è troppo stupido per rendersi conto che il mittente è stato falsificato, lo prende per buono e quindi genera automaticamente una notifica per avvisare il presunto mittente che ha inviato un virus: ma il presunto mittente siete voi, e così la notifica arriva a voi, anziché all'utente effettivamente infetto e responsabile dell'invio.
Confusi? Provo a chiarire con un esempio:
. la vostra amica Adalgisa si fa infettare da un virus;
. Adalgisa ha in rubrica, fra gli altri indirizzi, il vostro e quello di Bernardo;
. il virus legge la rubrica di Adalgisa e ne estrae il vostro indirizzo e quello di Bernardo;
. il virus sul computer di Adalgisa manda a Bernardo un email infetto usando come falso mittente il vostro indirizzo;
. l'antivirus di Bernardo riceve il messaggio infetto, vede che come mittente è indicato il vostro indirizzo e manda a voi la notifica;
. voi impazzite chiedendovi perché succedono queste cose.
Questo crea confusione pazzesca, panico inutile e un ulteriore traffico di messaggi superflui e ingannevoli che si somma al caos di messaggi generato dal virus, contribuendo massicciamente a un inutile sovraccarico di e-mail. Praticamente, il traffico raddoppia, dato che questi antivirus generano una notifica per ogni e-mail infetto ricevuto.
Non è raro trovarsi la casella intasata da queste notifiche. La cosa produce non soltanto fastidio, ma anche vere e proprie perdite di tempo, soprattutto quando ricevete richieste d'aiuto da amici non esperti, in preda al panico perché hanno ricevuto una di queste notifiche e temono di essere infetti. Occorre ogni volta fermarsi a, spiegare la situazione.
Questi allarmi inutili sono un danno per la Rete e per gli utenti. Lo riconoscono persino i produttori di antivirus (51), ma i loro prodotti continuano a generarli. Eppure praticamente tutti gli antivirus hanno un'opzione che consente di disattivare l'invio automatico delle notifiche. Evidentemente i responsabili dei sistemi informatici che usano questi antivirus non si rendono conto del danno che provocano con le loro inutili comunicazioni.
| Il fatto che quasi tutte queste notifiche siano fasulle non deve indurvi all'imprudenza. L'infezione da virus è sempre in agguato.
Rimane comunque indispensabile dotarsi di un buon antivirus e tenerlo costantemente aggiornato, in modo da ridurre al minimo il rischio di essere infetti. In questo modo, quando ricevete una di queste notifiche, potete ignorarla con tranquillità. |