Attenti a falsi allarmi e falsi amici
Una differenza importante fra antivirus e antispyware è che i risultati di un antispyware non sono precisi come quelli di un antivirus. Un virus è un virus, c'è poco da disquisire; ma anche alcuni programmi assolutamente legittimi vengono talvolta identificati come spyware. Alcuni antispyware rilevano anche Internet Explorer come una minaccia, nel senso che contiene delle falle (exploit) che consentirebbero a un programma-spia di infettarvi (Figura 7.5).
Ci vuole insomma un po' di cautela prima di assecondare le segnalazioni di un antispyware e cancellare i file considerati a rischio. La maggior parte degli antispyware tiene conto di quest'esigenza di cautela e infatti non cancella automaticamente i file sospetti, ma si limita a segnalarli e vi offre di metterli in una sorta di "cella di isolamento", dalla quale potete tirarli fuori se vi rendete conto che vi servono.
C'è un'altra ragione per cui conviene riflettere prima di cancellare un file segnalato dall'antispyware: rimuovendo lo spyware, il programma che lo contiene smette di funzionare. È il caso, per esempio, di vari "ausilii di navigazione" per Internet Explorer e di alcuni programmi per lo scambio di file. A voi la scelta: o vi tenete il programma insieme allo spyware, o buttate via entrambi.
E se lo spyware non se ne va? Ogni tanto l'antispyware deve arrendersi: segnala un problema ma non riesce a eliminarlo. In casi come questi, conviene usare le stesse tecniche seguite per i virus: provate un altro antispyware, oppure usate la modalità provvisoria, descritta nel Capitolo 6.