tempolibero
10 Ottobre 2009 amministratore

Backup integrale

Reinstallare e riconfigurare da capo Windows e tutti i programmi in caso di disastro ha i suoi vantaggi, perché consente di fare un bel repulisti (della serie "il fuoco purifica"). Un Windows fresco di installazione è notoriamente più vispo e agile di un Windows nel quale si sono accumulati i residui di tante installazioni e disinstallazioni di programmi.

Se però volete evitare la sofferenza di una reinstallazione e riconfigurazione del genere, che richiede tempo e pazienza in dosi da fachiro, potete fare una copia di backup dell'intero contenuto del computer, compresi il sistema operativo e i programmi installati e tutte le loro personalizzazioni, usando per esempio questi programmi:

. Norton Ghost (www.symantec.com), a pagamento.

. TrueImage (www.acronis.com), a pagamento, con versione di prova scaricabile gratuitamente.

. Partimage (partimage.org), gratuito.

. Anche il già citato programma backup incluso in Windows offre l'opzione del backup integrale, chiamato copia replicata.

I programmi di backup integrale seguono quasi tutti lo stesso principio generale di funzionamento: avviano un mini-sistema operativo alternativo (da dischetto, da CD o da un'area riservata del disco rigido), scavalcando completamente Windows, e creano su un supporto separato un unico grande file, eventualmente divisibile in più parti, contenente l'immagine esatta dell'intero disco rigido.

Se si rende necessario un ripristino integrale di Windows, avviate il computer usando il dischetto di avvio generato appositamente dal programma di backup e fornitegli le coordinate del file contenente il backup. In pochi minuti riavrete il vostro computer esattamente com'era prima del disastro. Bello, vero?

Fra l'altro, si può creare un'immagine del disco rigido anche senza usare un supporto separato: questo risulta utile particolarmente nel caso dei PC portatili, ai quali è talvolta difficile collegare masterizzatori di CD o dischi rigidi esterni.

Il trucco consiste nel dividere preventivamente il disco rigido in due sezioni, denominate partizioni, e di mettere tutto (sistema operativo, programmi e dati) in una sola delle partizioni. In questo modo, il programma di backup crede che abbiate due dischi rigidi e vi offre la possibilità di fare il backup di uno sull'altro.

Attenzione: creare le partizioni è un'operazione delicata che richiede la mano ferma di un esperto e può comportare la perdita totale dei vostri dati. Non provateci da soli se non siete molto sicuri di quello che fate. Inoltre tenete presente che se si guasta il disco rigido, perderete probabilmente tutte le partizioni e quindi anche il backup. Ricordate quindi di copiare il backup a un supporto esterno, magari tramite una piccola rete locale.

 
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