Privacy tradita da una scia di bit
Moltissimi programmi tengono traccia dei file che avete aperto.
Questo consente a chi usa il computer dopo di voi di farsi un'idea ben precisa di cosa avete visto, ascoltato e scritto.
Ricordo un episodio personale in cui un giovane conoscente mi chiese l'uso di un mio PC "per chattare con la morosa". Acconsentii e lo lasciai solo per non reggere l'ovvio moccolo, ma fu molto educativo notare nella sezione Cronologia del browser che aveva una predilezione per i siti hentai. Se non sapete cosa sono, Google è a vostra disposizione. Gli impressionabili si astengano.
Il problema contrario nasce quando siete voi ad aver bisogno di un PC altrui, per esempio in vacanza o quando siete lontani dal vostro computer abituale. Come garantire che non rimangano tracce eloquenti dei vostri fatti personali? Come controllare che chi usa il vostro computer non abbia frequentazioni pericolose? Ecco una breve rassegna dei principali metodi per accedere a queste informazioni (e, se necessario, eliminarle).
Come al solito, esistono molti altri modi per carpire informazioni sui siti visitati e i file consultati. Quelli descritti qui sono soltanto i più semplici e universali. Usarli vi mette al riparo dal curiosone medio, ma non da quello esperto.