Chi crea i virus?
tempolibero
10 Ottobre 2009 amministratore

Chi crea i virus?

Sono quasi finiti i tempi in cui il creatore di virus era un ragazzino in crisi ormonale che sfogava la mancanza di morosa con un gesto vandalico.

Sono quasi finiti i tempi in cui il creatore di virus era un ragazzino in crisi ormonale che sfogava la mancanza di morosa con un gesto vandalico. Ogni tanto qualcuno di questi sfigati riemerge dalla sua cameretta e compie devastazioni per vantarsi con gli amici altrettanto sfigati della sua cerchia, ma oggi il fenomeno virus è prevalentemente commerciale.

Molti dei virus più diffusi, infatti, non producono danni diretti alle vittime: le infettano con discrezione per usarle come insospettabili teste di ponte, dalle quali lanciare attacchi informatici a siti importanti (come Google o Microsoft) o bombardamenti pubblicitari (il cosiddetto spam) verso altri utenti, intasando le caselle di posta di mezzo mondo con improbabili réclame di prodotti per allungare, rassodare, sollevare e ingrandire ogni parte del corpo maschile e femminile.

Un attacco virale ben congegnato infetta segretamente milioni di computer, creando una vera e propria "rete nella Rete" che ubbidisce ai comandi del misterioso untore. Il danno nasce quando questi bombardamenti si fanno così intensi da paralizzare il traffico verso il sito bersagliato o soffocare in una marea di messaggi inutili gli e-mail che ci interessano.

Spesso l'utente infetto non si accorge di essere la fonte di questi attacchi e/o e-mail pubblicitari, ma se ne accorgono i servizi di sorveglianza di Internet, che gli "tagliano la linea" vietandogli di inviare qualsiasi messaggio, compresi quelli legittimi, con i danni e disagi che questo comporta.

In sostanza, è come se un televenditore senza scrupoli si allacciasse di nascosto al vostro telefono per chiamare migliaia di persone, molestandole con il suo messaggio pubblicitario. A un certo punto i molestati segnalerebbero il problema e l'operatore telefonico risalirebbe alla fonte, cioè voi, staccandovi la linea per impedirvi ulteriori molestie.

C'è una diceria molto diffusa secondo la quale i virus verrebbero creati dai produttori di antivirus per crearsi un mercato. È un po' come sospettare che i vetrai assoldino i ragazzini con le fionde per rompere le finestre, o che i fabbricanti di casseforti finanzino gli scassinatori.

Ne ho parlato con alcuni rappresentanti di società produttrici di antivirus, che mi hanno risposto molto divertiti: per loro fortuna, mi dicono, non hanno bisogno di pagare nessuno per creare virus, perché ci pensano già gratuitamente, e fin troppo abbondantemente, i vandali della Rete. Scriverne altri sarebbe un costo aggiuntivo inutile.


Insomma, i danni causati da un'infezione informatica sono serissimi. Sbarazzarsene è difficile: disinfestare un computer infetto è un'operazione delicata. Per questo è fondamentale la prevenzione. Una volta che siete infetti, spesso è troppo tardi.

 

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