Password sul salvaschermo
C'è un modo molto semplice per impedire che qualcuno acceda al computer dopo che l'avete acceso: una password sul salvaschermo, che si attiva se non usate il computer per qualche minuto (per esempio perché vi siete allontanati).
Questa protezione è aggirabile con opportuni programmi facilmente reperibili in Rete, ma è comunque sufficiente a scoraggiare la maggior parte dei normali curiosi.
Per attivare la password sul salvaschermo, assicuratevi innanzitutto di avere definito una password in Windows:
Start > Impostazioni > Pannello di controllo > Account utente.
Scegliete il vostro utente (di solito ce n'è uno solo) e cliccate su Crea password. Seguite le istruzioni sullo schermo per definire la password. Se Windows chiede di rendere privati file e cartelle, accettate.
Se al posto di Crea password trovate Cambia password, vuol dire che avete già definito una password. Se non ve la ricordate e neppure il suggerimento offerto da Windows vi scuote la memoria, siete nei guai e ci vuole l'intervento di un esperto.
Ora che avete (si spera) una password di Windows, potete procedere all'impostazione del salvaschermo:
Start > Impostazioni > Pannello di controllo > Schermo > Screen Saver.
Scegliete il salvaschermo che preferite, scegliete il tempo di inattività dopo il quale volete che si avvii, e poi attivate la casella Al ripristino, proteggi con password (Figura 14.3); infine cliccate su OK. Non vi viene chiesta la password: è quella che avete definito in Windows.
In questo modo, se il mouse non viene mosso e non viene premuto nessun tasto della tastiera per un intervallo più lungo del tempo di inattività che avete specificato, parte il salvaschermo, che è disattivabile soltanto digitando la password adatta.
Attenti alla falsa sicurezza: se non impostate una password, è sufficiente premere Invio per disattivare il salvaschermo. Inoltre la password non viene chiesta affatto se lanciate il salvaschermo manualmente.116 Se trovate utile questa forma di protezione, vi conviene procurarvi uno degli appositi programmi reperibili nelle biblioteche della Rete, che normalmente non hanno queste limitazioni.