Bufale
Un altro tipo di piaga dell'e-mail che si basa sulla psicologia è la bufala. Su Internet circolano appelli di ogni sorta: allarmi per la deforestazione,richieste d'aiuto per fermare i pazzi che allevano i gatti nelle bottiglie, bambini malati che vogliono entrare nel Guinness dei Primati con il maggior numero di cartoline di auguri, e le dicerie più strampalate, spesso a sfondo politico o razziale.
La stragrande maggioranza di questi allarmi è falsa o comunque disinformante. Sono pochissimi quelli autentici: per cui, a costo di sembrare cinici, è meglio partire dal presupposto che siano tutti falsi fino a prova contraria. Continuano a circolare, nonostante siano spesso evidentemente falsi, perché fanno leva sui pregiudizi,sulle paure nascoste, e sul principio d'autorità, perché ci arrivano sempre da persone che conosciamo e di cui ci fidiamo.
Per fortuna, grazie a Internet è abbastanza facile scoprire se un appello è autentico. Se ha avuto ampia diffusione, probabilmente è già stato analizzato da qualcuno dei tanti siti antibufala disponibili in Rete in varie lingue. Eccone alcuni.
. Centro per la Raccolta delle Voci e delle Leggende Contemporanee(leggende.clab.it, in italiano)
. it.discussioni.leggende.metropolitane, storico newsgroup italiano
. Urban Legends (urbanlegends.miningco.com, in inglese)
. Museum of Hoaxes (www.museumofhoaxes.com, in inglese)
. Vmyths (www.vmyths.com, in inglese, specializzato in bufale informatiche)
. Email Junkyard (www.emailjunkyard.com, in inglese)
. Hoaxbuster (www.hoaxbuster.com, in inglese e francese)
. Break the Chain (www.breakthechain.org, in inglese)Anch'io, nel mio piccolo, ho raccolto una collezione di indagini antibufala presso www.attivissimo.net/antibufala.