Internet Explorer, sorvegliato speciale
Nella scelta di cosa autorizzare e cosa vietare, Internet Explorer (iexplore.exe) è un caso un po' particolare. L'abitudine e l'istinto probabilmente vi suggeriscono di dargli un'autorizzazione permanente, visto che lo usate spessissimo, ma permettetemi di sconsigliarvelo in favore di un'autorizzazione di volta in volta.
Internet Explorer, il programma Microsoft per la navigazione nel Web, è infatti uno dei principali veicoli di infezione degli aggressori. Visualizzare un sito ostile con Internet Explorer può essere sufficiente per contaminare e devastare il vostro computer. È un problema così serio che il CERT, ente del Dipartimento per la Sicurezza Interna USA, ad agosto 2004 è arrivato al punto di sconsigliare l'uso di Internet Explorer, raccomandando di sostituirlo con programmi di navigazione (browser) alternativi.35
Per questo la navigazione con Internet Explorer va ridotta al minimo indispensabile, usando al suo posto un programma alternativo, come descritto nei capitoli successivi.
Ci sono però parecchi siti che per ragioni particolarmente stupide funzionano soltanto con Internet Explorer, alla faccia dell'universalità di Internet (è come aprire un negozio di vestiti che fa entrare soltanto clienti di taglia media e lascia sulla porta tutti gli altri). Sono siti che magari non potete ignorare, come quelli di banche o istituzioni governative; è un numero in rapida diminuzione, dopo gli spaventi causati dalle falle passate di Internet Explorer, ma comunque non trascurabile.
Se vi imbattete in uno di questi siti, potete tirar fuori Internet Explorer e fargli fare un giretto, ma mi raccomando: usatelo soltanto su siti di reputazione più che cristallina.
Ricordate comunque che il firewall da solo non basta: deve far parte di un insieme di contromisure difensive che vedremo nei capitoli successivi.