Quali sono le estensioni pericolose?
In realtà non si può parlare in termini assoluti di estensioni "pericolose" e "innocue". Con l'evolversi (per così dire) di Windows e dell'astuzia degli aggressori, tipi di file che un tempo erano assolutamente innocui sono diventati potenzialmente letali. Fino a qualche anno fa non era pericoloso ricevere un e-mail in formato HTML; ora lo è. Un tempo, l'idea di infettarsi aprendo un documento Word, un brano MP3, un'immagine o un videoclip avrebbe fatto sorridere. Ora no. Meraviglie del progresso.13
Di conseguenza, nessuna estensione può essere considerata automaticamente sicura. Ci sono però gradi diversi di probabile pericolosità: alcune estensioni vanno trattate con maggiore cautela di altre, perché sono quasi sicuramente ostili.
Le principali estensioni ad alto rischio sono queste:
. bat, chm, cmd, com, cpl, dll, exe, hlp, hta, inf, lnk, ocx, pif, reg, scr, url, vbs (ce ne sono molte altre, ma sono assai più rare)14.
Se ricevete un allegato con una di queste estensioni, è quasi sicuramente un tentativo di aggressione. Cestinatelo immediatamente.
Più in generale, se un file ha un'estensione che non corrisponde alla sua natura dichiarata, è da considerare automaticamente pericoloso e va cestinato senza esitazione, chiunque (e sottolineo il chiunque) ne sia la fonte apparente.
Per esempio, se qualcuno vi manda un file dicendovi che si tratta di un'immagine ma l'estensione del file non è una di quelle usate dalle immagini (jpg, gif, bmp, tga e simili), è meglio alzare la guardia.
| Se temete di non ricordarvi tutte queste estensioni nel momento del bisogno, potete usare un altro criterio più semplice: decidere che qualsiasi file con un'estensione che non vi è familiare è pericoloso fino a prova contraria e non va aperto con disinvoltura.
Se vi imbattete in un file di cui non riconoscete l'estensione, quindi, evitate assolutamente di aprirlo facendovi sopra doppio clic e sottoponetelo all'esame di un antivirus aggiornato. Insomma, i file vanno trattati un po' come i funghi: se non li conoscete, non mangiateli sperando in bene, ma fateli controllare dall'ASL! |
Una volta attivata la visualizzazione delle estensioni, prenderete rapidamente dimestichezza con le estensioni dei tipi di file che usate più frequentemente (jpg per le immagini, doc per i testi, pdf per i documenti da distribuire, mp3 o wav per la musica, eccetera). Se incontrate un file con un'estensione che non conoscete, per saperne di più potete consultare siti Internet come il già citato www.filext.com, dedicato alla catalogazione di tutte le estensioni conosciute.