Levare il paraocchi al maggiordomo
Lo strumento essenziale per orientarsi e poi piegare Windows al vostro volere è il programma Esplora risorse (da non confondere con Risorse del computer), che vi permette di visualizzare
l'organizzazione dei dati e dei programmi nel computer, cambiare i nomi ai file, cancellarli e spostarli con facilità. È il vostro maggiordomo, anche se un po' carente in fatto di trasparenza e aplomb.
Esplora Risorse è nascosto: bisogna tirarlo fuori, scegliendo Start > Programmi > Accessori > Esplora Risorse. Averlo così fuori mano è scomodissimo, dato che lo userete molto spesso, per cui conviene metterlo dove fa comodo a voi e non a Windows, ossia nella sezione principale del menu Start.
Per farlo, scegliete Start > Programmi > Accessori > Esplora Risorse ma non cliccate sul nome del programma: lasciate aperta la serie di menu. Cliccate con il pulsante sinistro del mouse su Esplora risorse, tenete premuto il pulsante e spostate il mouse verso la zona superiore della sezione principale del menu Start.
Notate che un "fantasma" della voce Esplora risorse segue il mouse: in gergo tecnico, state trascinando un elemento di Windows. È una cosa che farete tantissimo e che probabilmente sapete già fare, ma vale la pena di segnalarne adesso il nome ufficiale, così non dovrò farlo in seguito.
Quando arrivate sopra la sezione principale del menu Start, nel menu compare una linea orizzontale nera: indica dove verrà inserita la voce Esplora risorse. Quando la linea è in una posizione di vostro gradimento, rilasciate il pulsante del mouse: nel menu Start compare Esplora Risorse, pronto all'uso e accessibile con la metà delle cliccate normalmente necessarie.
La tecnica che avete appena usato viene usata anche in moltissime altre occasioni per riordinare i programmi secondo i vostri gusti personali, in modo da avere a portata di mano tutto quello che serve invece di dovervi perdere in caterve di cliccate a vanvera.
Se siete il tipo di persona che si ricorda le combinazioni di tasti, potete stupire i vostri amici patiti del mouse usando una scorciatoia ancora più rapida per lanciare Esplora Risorse: premete il tasto con il simbolo di Windows (nella zona inferiore sinistra della tastiera) e
contemporaneamente la lettera E.
Ora che abbiamo il nostro "maggiordomo" a portata di mouse, è giunta l'ora di metterlo al lavoro. Lanciate Esplora Risorse (Start > Esplora risorse oppure premete la combinazione di tasti Windows+E).
La schermata di Esplora Risorse (Figura 3.3) è divisa in due parti, che rispecchiano l'organizzazione dei dati e dei programmi nel computer.
. A sinistra, acquattato dentro Risorse del computer, c'è l'elenco dei dischi rigidi e dei lettori di CD e DVD del computer. Cliccando su ciascuno di questi dispositivi, a destra ne viene visualizzato il contenuto, organizzato in cartelle (che i vecchi bacucchi dell'informatica come me chiamano directory). Queste cartelle contengono i file (documenti o programmi) o altre "sottocartelle". La zona di sinistra di Esplora Risorse mostra tutte queste suddivisioni in una mappa logica che ha la forma di una radice d'albero.
. La zona di destra, invece, mostra il contenuto della cartella che è selezionata in quel momento (perché vi avete cliccato sopra); la potete riconoscere perché è l'unica che ha l'aspetto di una cartelletta aperta.
Se cliccate sull'icona del disco rigido C:, può darsi che intervenga come al solito mamma Microsoft, dicendovi che ci sono cose che non dovete guardare e sapere. "Questi file sono nascosti... Non modificare il contenuto della cartella".
Il consiglio è valido, anche se un po' iperprotettivo: non viene permesso neppure di guardare senza toccare, che è quello che vi servirà fare tra poco. Cliccate dunque su Visualizza contenuto della cartella ogni volta che vi imbattete in questo altolà; se qualcuno protesta, dite che vi mando io.
| A proposito di "guardare senza toccare": circola da anni un allarme secondo il quale un file di nome jdbgmgr.exe o sulfnbk.exe, contenuto nella cartella di Windows, sarebbe un pericolosissimo virus da cancellare. Non abboccate! È una bufala.
Ricordate inoltre che i programmi non si disinstallano cancellando le loro cartelle: bisogna andare nel Pannello di Controllo e usare l'apposita funzione di rimozione programmi. |
Windows non ha ancora finito di trattarci da bambini pasticcioni e continua a nasconderci molti elementi essenziali del suo funzionamento. Lo so, l'aspetto spoglio iniziale di Windows dà un'impressione di semplicità e ordine, ma vi garantisco che è soltanto un'impressione. Come dice il proverbio, una scrivania spoglia è sintomo di un cassetto stracolmo alla rinfusa.
Selezionate una cartella qualsiasi, per esempio Windows: nella zona di destra compare un elenco di cartelle e di file dai nomi più o meno indecifrabili. Adesso è giunto il momento di scostare le tende e vedere cosa c'è davvero nel vostro computer. Non è un bello spettacolo, ma è necessario affrontarlo (Figura 3.4).
In Esplora Risorse, scegliete il menu Strumenti e la voce Opzioni cartella. Nella finestra che compare, scegliete la scheda Visualizzazione.
Impostate le voci seguenti, lasciando invariate le altre (Figura 3.5):
? Visualizza cartelle e file nascosti
? Memorizza le impostazioni di visualizzazione di ogni cartella
? Nascondi i file protetti di sistema (Windows protesta, ma rispondete cliccando su Sì)
? Nascondi le estensioni per i tipi di file conosciuti
? Visualizza il contenuto delle cartelle di sistema
? Visualizza il percorso completo sulla barra del titolo
Cliccate sul pulsante Applica a tutte le cartelle e rispondete Sì alla richiesta di conferma. Infine cliccate su OK.
Se ora esplorate una cartella qualsiasi, noterete che sono "comparsi" file e cartelle in gran numero. In realtà c'erano già, soltanto che Windows ve li nascondeva. Non toccate niente: per ora si tratta soltanto di sapere dove stanno le varie cose che in seguito vorrete modificare e addomesticare.
Sempre in Esplora Risorse, scegliete Visualizza > Barra di stato: questo fa comparire, lungo il bordo inferiore della finestra di Esplora Risorse, una barra che contiene informazioni utili, come lo spazio disponibile su disco e lo spazio occupato da ciascuna cartella o raggruppamento di file (Figura 3.6).
| Molti utenti, per aumentare la compattezza e completezza delle informazioni presentate da Esplora Risorse, scelgono la visualizzazione dei dettagli (Visualizza > Dettagli).
Quest'impostazione ha il vantaggio di mostrare subito la data di modifica di ciascun file, mentre nella visualizzazione standard (chiamata Titoli) la data di modifica viene visualizzata soltanto posizionando il mouse sopra il file che vi interessa. È questione di gusti: se preferite vedere i dettagli, ricordatevi di applicare questa preferenza a tutte le cartelle, scegliendo Strumenti > Opzioni cartella > Visualizzazione > Applica a tutte le cartelle. |
C'è un'ottima ragione per la quale vi ho fatto fare questa trafila e adesso il vostro Windows gira con tutte le frattaglie in mostra: i pericoli principali vengono proprio da queste cose nascoste, perché gli aggressori sfruttano questa loro natura normalmente invisibile. Ora sono costretti a tentare di fregarvi alla luce del sole, senza l'aiuto delle cortine fumogene di mamma Microsoft.