Scaricare separatamente le patch
Una delle lamentele più frequenti riguardanti le patch è il tempo che ci vuole per scaricarle. Sono tante e sono enormi: altro che pezze, qui spesso si tratta di una coperta intera. Se non avete una connessione veloce (ADSL o simili), lo scaricamento delle patch dura ore; e se per qualsiasi ragione dovete reinstallare Windows,dovete scaricare di nuovo tutte le patch. Non so voi, ma io ho cose migliori da fare nella vita.
Per fortuna c'è un rimedio: le patch sono scaricabili e salvabili su disco anche senza installarle. Potete chiedere a un amico dotato di connessione veloce di scaricarvele e scriverle su un CD, che poi userete per aggiornare il vostro Windows tutte le volte che volete(o dovete).
Chiaramente con questo metodo si perde gran parte della gestione automatica delle patch offerta da Windows Update, ma è comunque un'alternativa tutt'altro che trascurabile, specialmente perle patch più grandi, denominate Service Pack.
Se scaricate le patch senza usare Windows Update, scoprirete che sono dei semplici file di programmi (come evidenziato dalla loro estensione exe). Una volta che ve le siete procurate, non dovete far altro che lanciarle come se fossero comuni programmi.
Interessante, ma dove ci si procura queste patch scaricabili? Cisono due fonti fondamentali:. i CD allegati alle riviste d'informatica;. le apposite sezioni del sito Microsoft. Le patch non vengono mai distribuite come allegati a e-mail. Se ricevete un e-mail che vi chiede di installare la patch allegata, non fatelo, neppure se il messaggio sembra provenire da Microsoft: è un tentativo di intrusione o di infezione.