Browser
I browser tengono molte tracce dei siti che visitate: la procedura esatta per esaminarle o sbarazzarsene varia a seconda del browser che usate, ma ci sono alcuni principi di base validi per quasi tutti i programmi di questo genere.
. Cronologia. I browser tengono un "diario" dei siti visitati. Per esempio, in Internet Explorer questo diario si chiama Cronologia ed è accessibile scegliendo in Internet Explorer il menu Visualizza e le voci Barra di Explorer > Cronologia.
Per purgare queste informazioni, in Internet Explorer scegliete Strumenti > Opzioni Internet e la scheda Generale e cliccate su Cancella Cronologia. Per evitare che la Cronologia riprenda a memorizzarle, portate a zero il numero di giorni indicato nella stessa scheda.
In Firefox, la Cronologia è sotto Strumenti > Opzioni > Privacy; in Opera, è sotto Strumenti > Preferenze > Cronologia e cache.
. Cache. I browser registrano sul disco rigido una copia temporanea delle pagine visitate che si chiama appunto cache (si pronuncia alla francese). Questa copia rimane anche dopo che avete terminato la navigazione ed è facilmente sfogliabile usando Esplora Risorse, rivelando in estremo dettaglio il contenuto dei siti visitati.
Per eliminare permanentemente la cache, svuotatela e impostatene a zero le dimensioni. In Internet Explorer, scegliete Strumenti > Opzioni Internet > Generale, e nella sezione File temporanei Internet cliccate su Elimina file e attivate l'opzione Elimina tutto il contenuto non in linea; poi cliccate su Impostazioni e portate a 1 MB lo spazio su disco da utilizzare (non si può portare a zero, quindi con Internet Explorer non si può eliminare realmente ogni traccia). In Firefox, scegliete Strumenti > Opzioni > Privacy > Cache, cliccate su Svuota e immettete zero nella casella sottostante. In Opera, scegliete Strumenti > Preferenze > Cronologia e cache, poi cliccate su Svuota adesso e scegliete Off.
Questa modifica può rendere apparentemente più lenta la navigazione, perché i browser usano questi file temporanei per simulare una consultazione più rapida delle pagine Web, visualizzando le versioni memorizzate nei file temporanei anziché andare a prendere quelle presenti nei siti.
. Completamento automatico. Quando digitate un indirizzo in un browser, il programma spesso tenta di "indovinare" che indirizzo volete digitare e prova a completarlo automaticamente:
per esempio, se digitate "www.mi" potrebbe proporvi direttamente www.microsoft.it.
Le proposte di completamento del browser si basano sui siti che avete visitato: di conseguenza, se avete visitato www.biancanevesottoinani. com (è solo un esempio ipotetico), quando digitate www.bi viene riproposto quest'indirizzo dall'aria molto discutibile. Questo consente, digitando www seguito da una sola lettera, di sapere tutti i siti visitati il cui nome inizia con quella lettera (Figura 14.4).
In Internet Explorer, questo rischio privacy si elimina quando si elimina la Cronologia, come descritto prima. In Firefox, si preme Maiusc-Canc per eliminare un singolo sito indesiderato dal menu a tendina del completamento automatico, oppure si sceglie Strumenti > Opzioni > Privacy e si clicca su Elimina tutto (ma in questo modo vengono purgate tutte le informazioni personali, comprese le password dei siti). In Opera, si sceglie Strumenti > Preferenze > Cronologia e cache e si mette a zero il valore di Indirizzi digitati e di Indirizzi visitati, cliccando anche Cancella in entrambe le voci.