Fatelo SEMPRE!
È facile adagiarsi e cominciare a pensare "tanto oggi cosa vuoi che succeda" e smettere di fare il backup regolarmente. Ed è proprio allora, in ossequio alle celebri leggi di Murphy, che la sfiga (che notoriamente ci vede benissimo) vi colpirà implacabilmente.
Io ne so qualcosa; i backup quotidiani di tutti i miei dati mi hanno salvato in tante occasioni da disastri sia a livello professionale (perdita di lavoro) sia a livello personale (diari, dati, foto, appunti filmati che altrimenti avrei perso per sempre).
Vi garantisco che non c'è niente come far cadere un laptop appenaprima di un viaggio di lavoro per apprezzare l'utilità di un backup. In quell'occasione, corsi a comperare un nuovo portatile, vi reinstallai il software e ripristinai tutti i dati, compresi quelli della ricerca che dovevo presentare durante il viaggio, e mi salvai da una figuraccia galattica.
E mi raccomando: collaudate periodicamente i backup. Può capitare che ci sia un errore di scrittura o di procedura, per cui il backup sembra essere stato creato regolarmente ma in realtà è inservibile o non include tutti i file che vi servono. Provate ogni tanto a ripristinare qualche file e vedere che succede.
Scoprirete, fra l'altro, che il backup vi permette di recuperare i file che immancabilmente capita di cancellare per poi rendersi conto di averne bisogno... ovviamente un istante dopo aver vuotato il Cestino di Windows.