L'ultima linea di difesa
Non lasciatevi ingannare dal fatto che questo capitolo è a metà del libro: la copia di sicurezza, ossia il backup, non è da considerare meno importante di tutto quello che avete letto sin qui. Anzi, il backup è la vostra estrema linea di difesa quando tutto il resto va a ramengo e avete il computer infetto da un virus e/o devastato da un intruso.
Ebbene sì, queste cose possono capitare nonostante tutte le precauzioni, semplicemente perché la sicurezza non è un concetto assoluto e soprattutto perché l'errore umano è sempre in agguato, magari sotto forma di un allegato che ci sembra troppo interessante (per esempio annakournikova.jpg.vbs) per non aprirlo subito, senza controllarlo prima con l'antivirus aggiornato e comunque lasciarlo in quarantena, o sotto forma di figli, fratelli, coniugi o genitori che smaniano di installare la copia pirata dell'ultimo giochino, è fornitagli da chissà chi.
Bisogna anche considerare la possibilità, niente affatto remota, di un aggiornamento infelice dei programmi o dei componenti del computer, oppure di un guasto ai suoi componenti fisici. Un fulmine che entra nell'impianto elettrico, il normale invecchiamento del disco rigido, una caduta o un gesto maldestro possono danneggiare irreparabilmente il computer e rendere inaccessibili i vostri dati anche senza lo zampino di un aggressore.
In queste circostanze, soltanto il backup vi permetterà di ripristinare il computer (o almeno i vostri dati) alle condizioni precedenti il disastro. Se non avete il backup, nella migliore delle ipotesi potete tentare una onerosissima pulizia, che non ha garanzie assolute di successo e richiede molta pazienza e abilità; nella peggiore, avete perso tutto: foto, musica, documenti, corrispondenza, contabilità. Con il backup evitate tutte queste ansie e tribolazioni. Ecco perché la Regola 3 del Dodecalogo è così perentoria:
| Regola 3: Fate il backup (almeno) dei vostri dati. Fatelo spesso. Fatelo SEMPRE! |