Prime tecniche di difesa: 'Apri con'
Morale della favola: in Windows "tal quale", non si può capire con assoluta certezza se un file è sicuro basandosi soltanto sulla sua estensione. Però si può fare molto per indurlo a rendere più visibili i file pericolosi che si mimetizzano sfruttando le sue falle. Nei prossimi capitoli vedremo come risolvere definitivamente la parte residua del problema.
Nel frattempo, imparate a non fare mai doppio clic su un file di provenienza meno che assolutamente affidabile. Per esempio, non fate mai doppio clic su un file ricevuto via e-mail, chiunque sia (o sembri esserne) il mittente, neppure se si tratta di qualcuno che
conoscete: è il metodo più classico per infettarsi con un virus.
Quando volete aprire un file, prendete l'abitudine di usare questa tecnica, che vi restituisce il controllo:
. Salvate sul disco rigido il file sospetto.
. Andate in Esplora Risorse e cliccate con il pulsante destro sul file.
. Compare un menu che contiene una voce "Apri con" (non "Apri" e basta, mi raccomando!). Cliccate su questa voce e scegliete il programma che corrisponde all'estensione apparente del file. State insomma scavalcando gli automatismi di Windows e decidendo manualmente quale programma usare per aprire il file sospetto.
. Se il programma che corrisponde all'estensione del file non riesce ad aprirlo o lo visualizza in modo incomprensibile, cancellate il file: è quasi sicuramente infetto, e se non è infetto è comunque danneggiato.20