Come collaudare un antivirus
Di solito non ci vuole molto per collaudare un antivirus: basta scaricare un po' di posta per trovarsi qualche e-mail con allegato infetto, che l'antivirus rileverà e bloccherà. Fine del test.
Se tuttavia siete così fortunati che nessuno vi manda mai virus e volete eseguire un test innocuo dell'efficacia del vostro antivirus, potete usare i "falsi virus" messi a disposizione dalle principali società antivirali e da associazioni di esperti come l'EICAR, presso www.eicar.org/anti_virus_test_file.htm.
Si tratta di file innocui, che però contengono frammenti di virus resi inoffensivi o altri elementi che il vostro antivirus deve riconoscere come pericolosi (come mostrato nella Figura 6.1) anche quando sono all'interno di archivi compressi. Se non li riconosce, c'è qualcosa che non va e vi serve un intervento esperto.
| Non usate mai un virus vero per collaudare un antivirus.
State scherzando con il fuoco. |
Anche questi "falsi virus", comunque, devono essere maneggiati con attenzione. Se li scaricate sul vostro computer, l'antivirus li rileverà e probabilmente vi impedirà di accedervi per cancellarli. Rischiate quindi di trovarvi con un file che è sì innocuo, ma manda nel panico perennemente il vostro antivirus, generando allarmi inutili.
La soluzione a questo problema è semplice: quando scaricate il file di prova, salvatelo su un supporto rimovibile (un dischetto, un CD o simili): in questo modo, a test finito, vi basta estrarre il supporto per rimuovere fisicamente il falso virus.