tempolibero
10 Ottobre 2009 amministratore

Installare un buon antivirus

Una delle ragioni per cui le invasioni di virus continuano a esistere nonostante ci siano gli antivirus è che molti utenti sono riluttanti a usare un antivirus. Credono che rallenti il computer e debba essere costoso. Forse non si rendono conto quanto costi un'infezione in termini di tempo e dati persi: è una di quelle lezioni che si imparano soltanto vivendole di persona.

In realtà i costi sono un falso problema: infatti accanto ai programmi commerciali a pagamento, nei quali spesso tocca pagare sia il programma, sia i frequenti aggiornamenti del suo "schedario", ci sono ottimi antivirus gratuiti.

La differenza fra i programmi gratuiti e quelli a pagamento è principalmente una questione di lingua (talvolta quelli gratuiti non sono in italiano) e di celerità nell'aggiornare lo "schedario". Gli antivirus gratuiti tendono inoltre a essere più leggeri ed essenziali rispetto a quelli commerciali, spesso afflitti dalla Sindrome della Tazzina (nel senso di "faccio tutto, anche il caffè"), risolvendo così la preoccupazione di rallentare il PC.

Entrambi sono comunque validi strumenti di difesa, sia pure con le limitazioni descritte nella seconda parte di questo capitolo.

Non installate più di un antivirus. Potreste pensare che due antivirus sono meglio di uno e che uno possa supplire a eventuali carenze dell'altro. Purtroppo, come i proverbiali due galli nel pollaio, gli antivirus di norma tollerano poco la compresenza di "colleghi" e in ogni caso il rischio di creare complicazioni inutili è alto.


 
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