IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
benessere
10 Ottobre 2009 amministratore

IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE IN COLLABORAZIONE CON L'ASSOCIAZIONE DHYANA Da diversi anni è possibile in tutta Europa entrare in negozi che vendono materiale proveniente dai Paesi del sud del mondo.



IN COLLABORAZIONE CON L'ASSOCIAZIONE DHYANA


Da diversi anni è possibile in tutta Europa entrare in negozi che vendono materiale proveniente dai Paesi del sud del mondo. Fra questi negozi troviamo le Botteghe del Mondo che fanno parte del sistema del commercio Equo e Solidale. Ma cosa differenzia una Bottega del Mondo da un comune negozio che vende articoli di importazione, quali garanzie offre?
Il commercio Equo e Solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e per l'ambiente, attraverso il commercio e l'educazione. Il suo scopo è riequilibrare i rapporti tra i paesi industrializzati e quelli economicamente meno sviluppati, migliorando l'accesso al mercato e le condizioni di vita dei produttori svantaggiati, attraverso una più equa distribuzione dei guadagni. Il commercio Equo e Solidale è una relazione paritaria fra tutti i soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione: produttori, lavoratori, Botteghe del Mondo, importatori e consumatori.
L'obiettivo principale che si pone è promuovere migliori condizioni di vita nei paesi economicamente meno sviluppati, rimuovendo gli svantaggi sofferti dai produttori per facilitare l'accesso al mercato. Infatti tramite la vendita di prodotti, divulga informazioni sui meccanismi economici di sfruttamento, favorendo e stimolando nei consumatori la crescita di un atteggiamento alternativo al modello economico dominante e la ricerca di nuovi modelli di sviluppo. Questo viene realizzato tramite l'organizzazione di rapporti commerciali e di lavoro senza fini di lucro e nel rispetto e valorizzazione delle persone, mirando alla creazione di opportunità di lavoro a condizioni giuste, tanto nei Paesi economicamente svantaggiati come in quelli sviluppati e favorendo l'incontro fra consumatori e produttori dei paesi economicamente meno sviluppati.
Sostiene in tal modo l'autosviluppo economico e sociale, stimolando le istituzioni nazionali ed internazionali a compiere scelte economiche e commerciali a difesa dei piccoli produttori, della stabilità economica a della tutela ambientale. Infatti un altro obiettivo del commercio Equo e Solidale è quello di promuovere un uso equilibrato e sostenibile delle risorse ambientali.
Tutto questo viene realizzato attraverso quattro modalità:
1. Acquisti diretti: i prodotti devono provenire direttamente dai produttori del Sud, organizzati collettivamente e democraticamente. Gli importatori possono acquistare dalle cooperative ed associazioni di produttori iscritte nei Registri Internazionali tenuti da F.L.O. international (che garantisce i requisiti dei produttori); i distributori possono acquistare direttamente dai produttori o tramite gli importatori autorizzati.
2. Prezzi equi: il prezzo di vendita deciso con i produttori deve coprire i costi di produzione e permettere ai lavoratori un livello di vita dignitoso. Si compone di un prezzo minimo garantito, indipendente dalle fluttuazioni dei mercati ufficiali, e di una quota fissa destinata a progetti di sviluppo decisi e gestiti dalle cooperative. Le colture biologiche certificate godono di una quota ulteriore.
3. Relazioni commerciali stabili: contratti almeno annuali, rinnovabili, devono essere conclusi tra importatori e produttori, al fine di permettere a questi ultimi una migliore programmazione delle attività e degli investimenti.
4. Prefinanziamento dei raccolti: i produttori hanno il diritto di chiedere e di ricevere fino al 60% del valore del contratto già alla conclusione dello stesso, e comunque prima della spedizione della merce. Questo per evitare l'indebitamento ed il ricorso agli usurai, che vanificherebbe i vantaggi del prezzo equo.
Questo tipo di organizzazione fa in modo quindi che i prodotti delle Botteghe del Mondo siano garantiti da sfruttamenti. Ma cosa si può dunque trovare in una Bottega del Mondo? Si possono acquistare oggetti diversi che vanno dal vestiario, al cibo biologico, all'oggettistica, ai libri che provengono dai diversi posti del mondo. Per ogni oggetto è specificato chi l'ha fabbricato, con quali materiali e da dove proviene. E' un luogo di divulgazione di informazioni riguardo alla giustizia nei confronti dell'uomo, dell'ambiente e degli animali. In un mondo in cui sono le regole delle multinazionali a dettare le leggi, il commercio Equo e Solidale è sicuramente un tentativo leale e coraggioso di cambiare le carte in tavola. In un'ottica Spirituale sostenere questo tipo di iniziative significa concretizzare la fratellanza con i popoli e le Anime di tutto il mondo.

 

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