10 Ottobre 2009
amministratore
3.3.1 Contenuto del diritto di superficie
Molto frequentemente nello stesso atto di concessione intercorrente tra Demanio marittimo e concessionario gestore di un porto turistico viene esplicitamente concesso un diritto di superficie. Altre volte tale diritto non è menzionato esplicitamente ma lo si desume dal contenuto dell'atto concessorio. Appare rilevante la posizione espressa sull'argomento dalla Corte di Cassazione. La Suprema Corte ha affermato che l'assetto dei diritti nascenti dalla concessione va determinato, nel merito, in relazione alla disciplina del singolo rapporto concessorio. La Corte ha anche evidenziato gli elementi che caratterizzano la costituzione di un diritto reale. Sono ritenuti fondamentali, a tale proposito, l'esistenza del diritto, da parte del concessionario, di iscrivere ipoteca sui beni realizzati e la previsione che, al termine della concessione, i beni realizzati vengano acquisiti in proprietà dallo Stato. Una volta che l'opera oggetto della concessione sia stata realizzata, il concessionario diviene titolare di due diritti: il diritto reale di superficie in senso stretto risultante dall'atto concessorio e il diritto reale di proprietà superficiaria sulle opere edificate del quale il primo diritto costituisce necessario presupposto. Il diritto di superficie consiste infatti nel diritto concesso dal proprietario del suolo (in questo caso il Demanio marittimo) al superficiario (in questo caso il concessionario gestore del porto) di erigere e mantenere al di sopra del suolo delle costruzioni (in questo caso il porto o l'approdo o l'ormeggio turistico) di cui quest'ultimo diviene proprietario. Se la costituzione del diritto di superficie è fatta per un tempo determinato, allo scadere del termine il diritto di superficie si estingue e il proprietario del suolo diventa proprietario della costruzione. In questo caso, trattandosi di terreni dati in concessione dal Demanio Marittimo, con la scadenza della concessione termina anche il diritto di superficie ed il Demanio diviene proprietario anche della costruzione del porto turistico.