1.1.10 Navigazione in acque territoriali italiane di unità da diporto estere
Regolamentazione sulla navigazione in acque territoriali di unità da diporto estere
10 Ottobre 2009 amministratore

1.1.10 Navigazione in acque territoriali italiane di unità da diporto estere

1.1.10 Navigazione in acque territoriali italiane di unità da diporto estere Le unità da diporto che battono bandiera di uno Stato membro della UE possono navigare nelle acque territoriali italiane senza

Le unità da diporto che battono bandiera di uno Stato membro della UE possono navigare nelle acque territoriali italiane senza alcuna limitazione posto che dal 1° gennaio 1993 gli Stati membri dell'Unione Europea hanno dato vita ad uno spazio interno senza frontiere, nel quale è assicurata la libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali. Le unità da diporto che battono la bandiera di uno Stato membro della UE possono essere date in locazione e noleggio con le stesse modalità previste per quelle di bandiera italiana. I cittadini italiani possono assumere il comando ovvero far parte dell'equipaggio di imbarcazioni di altro Stato membro della UE. Per quanto riguarda le unità da diporto che battono bandiera di uno Stato non facente parte dell'UE, esse, pur essendo libere di navigare nelle acque territoriali dell'Unione, sono tenute al rispetto di specifiche norme stabilite sulla base di una regolamentazione unica per tutti gli Stati membri. Si tratta delle norme doganali che permettono, a determinate condizioni di avere accesso al territorio della UE, di cui le acque territoriali UE fanno parte, senza che tale accesso dia luogo al pagamento di dazi ed alla prestazione di garanzie, ciò che viene denominato "ammissione temporanea". Il regime suddetto è diverso a seconda che si tratti di "uso commerciale" o di "uso privato" di un mezzo di trasporto e quindi anche di un'unità da diporto. Ai fini doganali per "uso commerciale" si intende l'utilizzazione di un mezzo di trasporto per il trasporto di persone o di merci a titolo oneroso o nel quadro delle attività economiche di un'impresa, mentre per "uso privato" si intende l'utilizzazione di un mezzo di trasporto escluso qualsiasi uso commerciale. Naturalmente i mezzi di trasporto comprendono a questi effetti anche i pezzi di ricambio, gli accessori e le attrezzature normali dai quali sono accompagnati. L'ammissione temporanea può avvenire senza l'obbligo di avanzare richieste di autorizzazioni e con l'esonero totale dei dazi all'importazione, per i mezzi di trasporto adibiti alla navigazione marittima e nelle acque interne purchè sussistano le seguenti condizioni:
. che si tratti di unità immatricolate fuori dal territorio doganale della Comunità a nome di persona (fisica o giuridica) stabilita fuori di tale territorio, ovvero, in caso di non immatricolazione delle unità, qualora esse appartengano a una persona stabilita fuori dal territorio doganale della Comunità;
. che le unità stesse siano utilizzate da una persona stabilita fuori dal territorio doganale della Comunità salvo le eccezioni di seguito indicate. Per le unità che battono una bandiera di uno Stato fuori dalla UE utilizzate per uso privato, l'ammissione temporanea è limitata ad un periodo di permanenza entro le acque territoriali italiane trascorso il quale sorge l'obbligo di chiedere l'importazione definitiva con pagamento dei diritti doganali e dell'IVA (cosiddetto "termine di appuramento"). Tale termine è attualmente di diciotto mesi.
Se entro il termine di appuramento l'unità non è stata trasferita fuori dalle acque territoriali della UE ovvero se non si è proceduto all'importazione definitiva in Italia, si determina una fattispecie di contrabbando penalmente sanzionabile. Viceversa per le unità adibite a trasporti marittimi ad uso commerciale il termine di appuramento non è fissato in un periodo temporale di permanenza nelle acque territoriali, ma viene fatto riferimento al tempo necessario per effettuare le operazioni di trasporto. Il termine di appuramento viene interrotto in caso di unità custodite in rimessaggio purché vengano rispettate le seguenti condizioni:
. deve essere comunicato alla locale autorità doganale il luogo in cui l'unità è posta in rimessaggio allegando la licenza di navigazione con la richiesta di apposizione dei sigilli;
. l'unità deve rimanere in rimessaggio per la durata di almeno tre mesi continuativi;
. alla fine del periodo di rimessaggio, la medesima autorità doganale provvede alla rimozione dei sigilli e alla riconsegna del documento di navigazione.
In tal caso, il termine originario di scadenza del vincolo delle merci in ammissione temporanea viene prorogato per il periodo di tempo in cui il bene non è stato utilizzato. Quando le unità sono utilizzate per un uso commerciale l'ammissione temporanea è concessa, come regola generale, esclusivamente per un trasporto che inizia o termina fuori dal territorio doganale della Comunità. Si può tuttavia derogare a tale regola generale qualora esistano nel settore dei trasporti di cui trattasi delle disposizioni che prevedano espressamente la possibilità di un utilizzo per il traffico interno relative, segnatamente, alle condizioni di accesso e di esecuzione. Le persone fisiche stabilite nel territorio doganale della UE possono beneficiare dell'esonero totale dai dazi all'importazione se adibiscono un mezzo di trasporto ad uso privato, a titolo occasionale e secondo le istruzioni del titolare dell'immatricolazione che si trova nel territorio doganale al momento dell'utilizzazione. Dette persone fisiche beneficiano dell'esonero totale anche se adibiscono ad uso privato un mezzo di trasporto locato in virtù di un contratto scritto, a titolo occasionale:
. per tornare nei propri luoghi di residenza all'interno della Comunità (entro un termine di 5 giorni);
. per uscire dal territorio della Comunità (entro un termine di 2 giorni);
. o quando ciò sia consentito dalle autorità doganali interessate su base generale (entro un termine di 8 giorni).
L'esonero totale dai dazi all'importazione è altresì concesso per i mezzi di trasporto da immatricolare nel territorio doganale della Comunità ai fini della loro riesportazione a nome di una delle seguenti persone:
. a nome di una persona stabilita fuori di tale territorio;
. a nome di una persona fisica stabilita nel territorio doganale della Comunità sul punto di trasferire la propria residenza normale fuori di detto territorio (in questo caso la riesportazione deve avvenire entro tre mesi dalla data di immatricolazione).
L'esonero totale dei dazi all'importazione è concesso per i mezzi di trasporto adibiti ad uso commerciale o privato da una persona fisica stabilita nel territorio doganale della Comunità e alle dipendenze del proprietario dei mezzi di trasporto stabilito fuori dello stesso territorio, o comunque autorizzato da quest'ultimo. L'utilizzazione privata dev'essere prevista dal contratto di lavoro.

 

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