Gli ostacoli
- Forti motivazioni e adeguata preparazione non sono sempre sufficienti a
superare alcuni ostacoli che si frappongono all'espletamento dell'attività professionale delle
imprenditrici. Il reperimento del capitale, l’acquisizione dei clienti e la mancanza di
servizi costituiscono le difficoltà più rilevanti senza particolari differenze di genere. Le
imprenditrici evidenziano un’area di problematicità tutta femminile costituita dalla
complessità degli adempimenti burocratici (21,5% contro il 6,7% delle risposte degli
uomini) e dalla necessità di conciliare il lavoro con le esigenze familiari (16,6% contro il
3,7% dei colleghi maschi).
Lo stile dell’impresa al femminile - C’è uno stile differente che emerge ed avanza ma che
ancora non è un “modello”. L’identikit dell’imprenditrice è quello di una donna in cui persistono
elementi contraddittori che però riescono a coesistere. La donna imprenditrice è ad un tempo
convenzionale e statica ma anche innovativa e dinamica, tradizionale e conservatrice ma anche
moderna ed esploratrice. Insomma, rispetto alle sue aspettative, esprime l’ambivalenza di chi
si raffigura un po’ sospesa tra sogno e realtà.
Per le imprenditrici il successo è costituito da un mix di caratteristiche personali, la principale
delle quali (per il 44,7% delle intervistate) è capacità di assumersi responsabilità. Lo stile
diverso nella gestione dell’impresa emerge soprattutto nel rapporto con i collaboratori. Nelle
imprese femminili si delega più a donne di quanto non avvenga nelle imprese non femminili
anche se, in assoluto, la delega delle funzioni va ancora prevalentemente ai collaboratori
maschi. Riguardo alla gestione dei ruoli in azienda, l’atteggiamento femminile si può
considerare invece più collaborativo rispetto a quanto accade nelle imprese non femminili,
dove le scelte organizzative sono assunte prevalentemente dall’imprenditore.
Da chi sono assunte le scelte organizzative (val. %)

Mercato e ambiente - Un elemento discriminante tra lo stile delle imprese femminili rispetto alle altre è dato dalla loro maggiore focalizzazione al cliente. La qualità del servizio (61,2%) e l’assistenza al cliente (33,0%), rappresentano punti di forza che l’imprenditoria femminile attribuisce al proprio modello di impresa.
Infine, un’altra delle caratteristiche più evidenti espresse dall’imprenditoria femminile è l’attenzione per l’adozione di strategie di sviluppo compatibili con la salvaguardia e la valorizzazione dell’ambiente. Le donne imprenditrici concentrano la loro attenzione soprattutto verso la gestione dei rifiuti, la scelta delle materie prime e il risparmio energetico.