Storia dei mancini
Storia dei mancini
Autore: Pierre-Michel Bertrand
Editore: Edizioni Magi
Chi sono?», gli chiesi. E il diavolo rispose: «Parlando con licenza,
sono i mancini»
I mancini sono «gente che non può fare cose diritte [.] gente
fatta a rovescio, e c'è persino da dubitare che sia gente».
Questo giudizio implacabile, espresso all'inizio del XVII secolo,
riflette bene quello che i mancini hanno dovuto subire nel corso
dei secoli.
La preminenza della mano destra è un pregiudizio che ha segnato
con un'impronta indelebile la nostra struttura mentale. Verso
qualunque ambito del pensiero - religioso o profano, dotto o
popolare - ci rivolgiamo, la questione ritorna con un'evidente
insistenza: alla mano destra tutti gli onori, tutti i privilegi, tutte
le nobiltà; alla sinistra tutti i biasimi, tutti i compiti subalterni,
tutte le viltà.
Individui malefici o degenerati, maleducati o delinquenti passibili
delle più severe repressioni sociali, ma anche esseri d'eccezione,
artisti geniali, i mancini non hanno mai lasciato indifferenti.
Oggi i mancini godono di un totale riconoscimento della loro singolarità
e questa recente emancipazione costituisce, senza dubbio,
l'ultima peripezia della loro strana e ricca storia.
Pierre-Michel Bertrand, dottore in storia, specializzato in
storia dell'arte.