Movimento a più voci. Il femminismo degli anni Settanta attraverso il racconto di una protagonista
Movimento a più voci.
Il femminismo degli anni Settanta attraverso il racconto di una
protagonista
Autore: Maria Schiavo
Editore: Franco Angeli
"Un legame prezioso unisce il movimento delle donne agli anni
Settanta, in seguito quasi del tutto occultato. In realtà, inghiottiti
dai drammatici avvenimenti degli anni successivi, gli anni Settanta
sono diventati una sorta di mito. Intoccabili, o piuttosto da dimenticare.
E invece molto di essi -la vicenda del femminismo, il valore dell'esperienza
personale nel suo stretto legame con quella politica, collettiva-
rappresenta un originale modo di pensare e di vivere la realtà,
e non solo per le donne, che va ricordato e rimesso in pratica."
Con Movimento a più voci, Maria Schiavo ripercorre sul filo della memoria quegli anni, in un racconto che è un intenso intreccio di voci singole e di coralità, in cui il passato rivive e interroga il presente.
Le ragioni che ci hanno spinto a guardare agli Archivi delle donne, non solo come a luoghi di conservazione della nostra storia passata, ma per le potenzialità che hanno di parlare al presente, sono diverse: il fatto che si tratta per lo più di documenti pubblicati su riviste, volantini, fascicoli speciali, difficilmente reperibili; la possibilità di riattualizzare, attraverso una lettura attenta alle sollecitazioni culturali e sociali di oggi, una problematica riguardante il rapporto tra i sessi, ma anche, più in generale, le radici biologiche, psichiche e sociali dell'individuo e della civiltà; il bisogno di ridare voce a un patrimonio di intelligenza collettiva che raramente ha conosciuto un intreccio così originale tra vita e cultura, corpo e linguaggio, sessualità e politica, individuo e legame sociale.