Esplorazione del Sè
Esplorazione del Sè
Autore: MICHAEL ICHAEL FORDHAM ORDHAM
Editore: Edizioni Magi
«Molto è stato già detto e scritto sul Sé, e da prospettive
differenti. Ma è stato Jung a collegare la sua natura più
profonda all'esperienza empirica, ponendo i concetti filosofici e religiosi
alla base della realtà psichica. Si tratta di una possibilità scoperta da Jung
e in seguito da altre persone che, nella seconda metà della loro esistenza,
hanno preso seriamente in considerazione le loro esperienze interiori,
scoprendo così un principio, definito Sé, che aveva guidato la loro
esistenza senza che ne fossero consapevoli».
Da Prefazione
di M. Fordham
Il presente volume è il risultato di anni di osservazioni e riflessioni
su uno dei fenomeni che emerge con forza nell'ambito
della psicologia analitica.
Fordham sostiene che il Sé possa essere riconosciuto già nell'infanzia
e che le sue azioni influenzino l'esperienza del bambino.
La realizzazione del Sé deve essere concepita, quindi, come un
processo che si estende per tutto l'arco dell'esistenza.
I diversi riferimenti al Sé presenti nell'opera junghiana, gli studi
sullo sviluppo infantile, l'individuazione dell'esistenza del Sé
all'interno dell'esperienza alchemica e religiosa, il prezioso riconoscimento
della complementarità dei lavori di M. Klein con gli
studi junghiani sono temi che si impongono al lettore per la
maestria d'esposizione e l'originalità delle idee.
MICHAEL ICHAEL FORDHAM ORDHAM, scomparso nel 1995, analista junghiano, coeditore
e curatore dell'edizione inglese delle opere di C.G. Jung ( Collected
Worked), è stato membro fondatore e, in vari periodi, presidente e direttore
della Society of Analytical Psychology. Autore di numerosi volumi, di
cui per i tipi delle Edizioni Magi sono stati pubblicati Il Sé e l'autismo e
La
tecnica nell'analisi junghiana.