10 Ottobre 2009
amministratore
Una poesia dedicata alle donne
Quando tra le antiche colonne
risuonerà il tuo muto sperare
le onde scioglieranno il tempo
per disegnare la parola amore.
Una rosa ti dirà che smarrita non sei
che d'alabastro, giada e ametista
brilleranno le tue stanze del Regno.
Come volta
un fiume d'argento ti dirà che è notte
e di fiducia sognare.
E quando di lassù sarà l'oro a colorarti le gote
l'ombra incantata dal tuo volto
desisterà dal seguirti
mentre petali colmi di grazia ti delizieranno ancora.
E l'inverno che ti porterà la neve
avrà nel grembo le gemme che nascendo
ti daranno tutte le risposte in fiore.
Sarai tu a risplendere
più di quando fosti Regina,
più di quando colomba dissetavi pura.
Più di quando colpivi al cuore.
Allora ti accorgerai
di quel semplice mantello che indossavo,
al riparo del quale,
in attesa di Dio,
ci donammo linfa, pane e poesia.
(Sergio Onnis)
risuonerà il tuo muto sperare
le onde scioglieranno il tempo
per disegnare la parola amore.
Una rosa ti dirà che smarrita non sei
che d'alabastro, giada e ametista
brilleranno le tue stanze del Regno.
Come volta
un fiume d'argento ti dirà che è notte
e di fiducia sognare.
E quando di lassù sarà l'oro a colorarti le gote
l'ombra incantata dal tuo volto
desisterà dal seguirti
mentre petali colmi di grazia ti delizieranno ancora.
E l'inverno che ti porterà la neve
avrà nel grembo le gemme che nascendo
ti daranno tutte le risposte in fiore.
Sarai tu a risplendere
più di quando fosti Regina,
più di quando colomba dissetavi pura.
Più di quando colpivi al cuore.
Allora ti accorgerai
di quel semplice mantello che indossavo,
al riparo del quale,
in attesa di Dio,
ci donammo linfa, pane e poesia.
(Sergio Onnis)