10 Ottobre 2009
amministratore
La vita dell'uomo dipende dal sole e dal ciclo della luce cui l'uomo e le altre creature viventi si sono adattate. I cicli biologici, gli schemi di comporta- mento, il succedersi delle stagioni: tutto dipende dal sole e dall'intensità della radiazione solare. L'uomo contemporaneo, purtroppo, vive sempre meno in armonia con i cicli naturali e dipende sempre più da ambienti artificiali.
Per questo dobbiamo pretendere che nelle nostre abitazioni l'illuminazione sia il più possibile naturale, non solo per risparmiare energia ma anche per recuperare il rapporto con gli elementi naturali.
Per far questo, è importante calcolare il rapporto tra illuminazione esterna e interna, il cosiddetto Fattore di Luce Diurna (FLD) che misura l'effettivo apporto solare in funzione dell'orientamento e delle aperture.
L'orientamento dell'edificio è quindi la prima scelta strategica per individuare l'ottimale disposizione dei vari ambienti della casa.
Infine occorre integrare queste soluzioni con l'apporto della luce artificiale studiando attentamente:
l'intensità
la tonalità
il posiziona mento delle fonti luminose.
La luce influenza anche il colore che ha una importanza fondamentale per il benessere psicologico degli individui. Il colore infatti stimola direttamente la psiche e lo studio del cromatismo degli spazi produttivi è una disciplina codificata e ampiamente applicata.
C'è da rilevare che il rapporto con il colore è estremamente soggettivo: dipende dalla sensibilità personale ma anche dall'età dell'individuo, dal suo Stato di salute, dalle tradizioni socio-culturali.
Potrebbe quindi apparire arbitrario suggerire una scala cromatica, indicandone i potenziali effetti su un individuo generico, ma è comunque possibile dare indicazioni generali che riflettono reazioni abbastanza diffuse, basate sulle conoscenze della fisiologia percettiva.
Testi tratti da Distretto Bioedilizia
2.5.1 Abitazione: Il comfort visivo
La vita dell'uomo dipende dal sole e dal ciclo della luce cui l'uomo e le altre creature viventi si sono adattate. I cicli biologici, gli schemi di comporta- mento, il succedersi delle stagioni: tutto dipende dal sole e dall'intensità della radiazione solare. L'uomo contemporaneo, purtroppo, vive sempre meno in armonia con i cicli naturali e dipende sempre più da ambienti artificiali.
Per questo dobbiamo pretendere che nelle nostre abitazioni l'illuminazione sia il più possibile naturale, non solo per risparmiare energia ma anche per recuperare il rapporto con gli elementi naturali.
Per far questo, è importante calcolare il rapporto tra illuminazione esterna e interna, il cosiddetto Fattore di Luce Diurna (FLD) che misura l'effettivo apporto solare in funzione dell'orientamento e delle aperture.
L'orientamento dell'edificio è quindi la prima scelta strategica per individuare l'ottimale disposizione dei vari ambienti della casa.
Infine occorre integrare queste soluzioni con l'apporto della luce artificiale studiando attentamente:
l'intensità
la tonalità
il posiziona mento delle fonti luminose.
La luce influenza anche il colore che ha una importanza fondamentale per il benessere psicologico degli individui. Il colore infatti stimola direttamente la psiche e lo studio del cromatismo degli spazi produttivi è una disciplina codificata e ampiamente applicata.
C'è da rilevare che il rapporto con il colore è estremamente soggettivo: dipende dalla sensibilità personale ma anche dall'età dell'individuo, dal suo Stato di salute, dalle tradizioni socio-culturali.
Potrebbe quindi apparire arbitrario suggerire una scala cromatica, indicandone i potenziali effetti su un individuo generico, ma è comunque possibile dare indicazioni generali che riflettono reazioni abbastanza diffuse, basate sulle conoscenze della fisiologia percettiva.
Testi tratti da Distretto Bioedilizia