10 Ottobre 2009
amministratore
Testi a cura dell'Architetto Dominic Falco
1.2 Il Ch’i ed il Sha Ch’i
È difficile tradurre in italiano la parola Ch’i; proviamo con la parola energia vitale, che scorre sana, pulita, benefica, e contenuta in qualsiasi cosa presente sulla terra di qualunque forma, dimensione e materiale; anche il corpo umano è percorso dal Ch’i attraverso i canali dell’energia che lo percorrono (detti meridiani) ed è, a sua volta, influenzato dal Ch’i degli ambienti in cui viviamo e lavoriamo, che sono il nostro secondo corpo. La disposizione delle stanze, il design, la geometria della nostra casa, i colori ed i materiali usati influenzano il flusso e la disponibilità del nostro Ch’i personale e viceversa. Il Ch’i della nostra casa, quindi, ha una profonda relazione con il nostro personale Ch’i; noi siamo gli ambienti in cui viviamo (e lavoriamo) ed essi sono i nostri specchi. Diventa allora importante rispondere sinceramente a domande come “in questo appartamento sto bene o mi sento a disagio?”, “Dormo bene o mi sento sempre stanco?”; essendo portatore di benessere e vita il Ch’i deve essere in grado di entrare senza difficoltà in casa e di muoversi liberamente all’interno di essa, come avviene in natura. Però, attenzione! Una volta entrato il Ch’i deve essere facilitato nel suo scorrere per le nostre stanze perché può essere migliorato o bloccato a seconda di come sistemiamo, per esempio, gli ambienti e gli oggetti in essi; in questo il Feng Shui ci viene incontro con i suoi rimedi per migliorare la circolazione del Ch’i, regalandoci consigli utili per imparare a percepire questa energia ed a curarla quando essa è negativa (Sha Ch’i). Il Ch’i diventa Sha Ch’i, quindi fonte di malessere, quando il flusso di energia viene aumentato (come ad esempio in lunghi corridoi) o rallentato troppo (come nelle zone dove si ammassano vari oggetti inutili); evitiamo quindi in casa, dove ovviamente è possibile, anche angoli troppo aguzzi e spigoli troppo sporgenti, considerati tradizionalmente pericolosi per la loro influenza negativa; non a caso s’intende per Shar Ch’i anche l’energia che si raccoglie e ristagna negli angoli del nostro appartamento.
Testi a cura dell'Architetto Dominic Falco