Conoscere le corrispondenze tra corpo, casa e fortuna con la teoria del Bagua nel feng shui
10 Ottobre 2009 amministratore

2.3 Il Bagua

Nel Feng Shui ad ogni aspetto della nostra vita corrisponde una zona o un angolo della nostra casa; per conoscere queste corrispondenze ed interpretare gli effetti dell’ambiente sulle persone si utilizza il Bagua, una specie di bussola a forma ottagonale che mette in relazione tra loro la casa, il corpo e la fortuna per guidare il nostro destino, armonizzando le situazioni della vita con la disposizione, l’arredo, i colori e i materiali del nostro appartamento. In pratica sovrapponendo questo simbolo ottagonale alla pianta della nostra casa o del terreno su cui vogliamo edificarla, partendo dall’ingresso, è possibile individuare i cosiddetti Gua (nove in tutto) ad ognuno dei quali corrisponde uno spazio o una funzione di cui si compone, nel Feng Shui, ogni casa. Letteralmente Bagua deriva da Ba (otto) e Gua (area) e rappresenta graficamente una mappa del mondo energetico che nella tradizione cinese è a forma di ottagono con otto sezioni (figura 1) che circondano il centro chiamato Tai Ch’i che incarna la Salute e l’Armonia; tutto ciò che avviene in quest’area influenza ogni altro Gua che sono Carriera, Aiuti-Amici, Studio-Conoscenza, Creatività, Famiglia-Salute, Relazioni-Affetti, Ricchezza e Fama.

In pratica per chi come noi non è un maestro Feng Shui si può semplificare il disegno del Bagua estendendo i suoi angoli fino a formare un quadrato da dividere in nove sezioni (e quindi non più otto). Il Bagua divide tutti gli spazi (che possono essere indifferentemente la nostra città, il nostro quartiere, il nostro appartamento o persino una sua stanza) dentro queste nove suddette aree; naturalmente ad ogni area corrisponde un aspetto diverso della vita e l’energia di quell’area, sia buona che cattiva, influenzerà la zona corrispondente nella nostra vita. Ma su cosa si basa il Bagua? Si basa sulla teoria dei 5 elementi che già conosciamo (Fuoco, Terra, Metallo, Acqua e Legno) e su una specie di mappa chiamata quadrato magico (figura 2) in cui le tre cifre di ogni linea danno come risultato sempre il numero 15, che in Oriente è ritenuto magico.

Ora possiamo provare a leggere la nostra planimetria col Bagua, anche se, prima, è bene farsi alcune domande importanti tipo: cosa voglio ottenere dal Feng Shui? e perché? sono soddisfatto del rapporto con il mio partner? cosa voglio cambiare nella mia vita? riesco a realizzare i miei progetti? che rapporto ho con i miei familiari e con gli amici? ecc. Solo così si può guardare il Gua di riferimento per quanto concerne l’aspetto debole della nostra vita che vogliamo rafforzare e lì andiamo ad operare e a curare con un rimedio Feng Shui; in altre parole il Bagua rende possibile capire dove è necessario apportare dei cambiamenti all’interno della casa e di conseguenza che cosa, nei rapporti interpersonali ed affettivi, può essere rafforzato. Forse con un esempio pratico tutto è più semplice. Allineiamo l’orlo inferiore del Bagua, l’area della Carriera, al muro dove si trova la porta d’ingresso di casa sulla nostra planimetria; così facendo l’ingresso si troverà sempre in Ken, (Conoscenza), in Kan (Carriera) o in Chien (Amici Utili); stando con le spalle appoggiate alla porta troveremo Hsun (Prosperità) in fondo a sinistra, Li (Fama) in fondo al centro e Kun (Relazioni) in fondo a destra. Al centro troviamo il Gua del Tai Ch’i, come detto, mentre Jen (Famiglia) è a sinistra tra Ken e Hsun; Dui è a destra tra Chien e Kun (figura 3).

A questo punto se, per esempio, nella vita privata di tutti i giorni siamo periodicamente tormentati dall’intromissione da altre persone, ci renderemo conto che la zona Tuono connessa alle interferenze esterne, è sottoposta ad energie negative. Allora sarà sufficiente intervenire sulla stanza di sinistra della nostra casa o sulla parete di sinistra della nostra stanza con delle campane a vento alla finestra o rimuovendo qualche oggetto o mobile che ostacola il libero scorrimento del flusso energetico in casa e noteremo col tempo dei miglioramenti nei nostri rapporti con l’esterno. L’ultimo appunto sul Bagua è per ricordare che nella tradizione cinese il nord si trova sempre in basso e il sud in alto contrariamente a noi occidentali.


Testi a cura dell'Architetto Dominic Falco

 
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