10 Ottobre 2009
amministratore
La scelta del terreno edificabile dove insediarsi e costruire la casa ha sempre rappresentato per l'uomo un'operazione di interesse vitale. Se un tempo, per gli antichi, tale scelta era sottoposta a precisi rituali e si confidava sulla benevolenza degli dei, oggi possiamo assumere decisioni più consapevoli sulla scorta di elementi misurabili e di fenomeni descrivibili. Ogni casa è essenzialmente un sistema di protezione degli abitanti dalle condizioni dell'ambiente esterno. Per realizzare una casa ecologica, in grado di reagire alle variazioni climatiche con il minimo dispendio energetico, si deve cercare di trarre dalle specificità locali il massimo delle risorse necessarie al suo funzionamento. Occorre quindi considerare: il terreno e le sue caratteristiche morfologiche e geologiche il microclima meteorologico che condiziona il funzionamento dell'edificio l'energia solare l’intorno naturale e artificiale e come esso influenza gli apporti climatici le fonti inquinanti che possono determinare la qualità della vita degli abitanti il contesto territoriale: aspetti urbanistici, infrastruttura li, viabilità e trasporti Lo studio di questi elementi e la conoscenza degli effetti che hanno sulle costruzioni e sulla vita degli abitanti determinano corrette scelte progettuali, fornendo utili indicazioni per la localizzazione dell'intervento, l'orientamento dell'edificio, la posizione e dimensione delle aperture, le schermature naturali o artificiali da predisporre, i materiali da utilizzare.
Testi tratti da Distretto Bioedilizia
1.2.1 Scegliere il terreno, la posizione e l'orientamento
La scelta del terreno edificabile dove insediarsi e costruire la casa ha sempre rappresentato per l'uomo un'operazione di interesse vitale. Se un tempo, per gli antichi, tale scelta era sottoposta a precisi rituali e si confidava sulla benevolenza degli dei, oggi possiamo assumere decisioni più consapevoli sulla scorta di elementi misurabili e di fenomeni descrivibili. Ogni casa è essenzialmente un sistema di protezione degli abitanti dalle condizioni dell'ambiente esterno. Per realizzare una casa ecologica, in grado di reagire alle variazioni climatiche con il minimo dispendio energetico, si deve cercare di trarre dalle specificità locali il massimo delle risorse necessarie al suo funzionamento. Occorre quindi considerare: il terreno e le sue caratteristiche morfologiche e geologiche il microclima meteorologico che condiziona il funzionamento dell'edificio l'energia solare l’intorno naturale e artificiale e come esso influenza gli apporti climatici le fonti inquinanti che possono determinare la qualità della vita degli abitanti il contesto territoriale: aspetti urbanistici, infrastruttura li, viabilità e trasporti Lo studio di questi elementi e la conoscenza degli effetti che hanno sulle costruzioni e sulla vita degli abitanti determinano corrette scelte progettuali, fornendo utili indicazioni per la localizzazione dell'intervento, l'orientamento dell'edificio, la posizione e dimensione delle aperture, le schermature naturali o artificiali da predisporre, i materiali da utilizzare.
Testi tratti da Distretto Bioedilizia