2.2.1 Il microclima interno di un edificio influenza il nostro modo di vivere e la nostra salute
La scienza ha ormai assodato la dipendenza tra l'ambiente interno e il manifestarsi di malesseri che possono evolvere in vere e proprie patologie. In questo caso si parla di BRI (Building Related IIlness – Malattia Provocata dagli Edifici) essendo certa la dipendenza di una patologia da contaminanti rilevabili. Esempi di BRI sono la Legionellosi, i tumori da Gas Radon, l'asma da polveri, il mesotelioma da amianto, le manifestazioni neuropsichiche da stress acustico.
Paradossalmente questi fenomeni, per quanto gravi e talvolta mortali, sono facilmente individuabili data anche la corrispondenza tra causa ed effetto. Spesso, dopo la guarigione clinica, basta rimuovere la fonte contaminante, originata quasi sempre da errori nella progettazione o nella manutenzione, per far scomparire il fenomeno.
Più problematica l'attribuzione di altre manifestazioni di malessere non patologiche. In questo caso si parla di sindrome e si definisce il fenomeno come SBS (Sick Building Syndrome – Sindrome da Edificio Malato). Trattandosi di una sindrome, cioè di una situazione morbosa che non costituisce malattia definita, è estremamente difficile individuare strategie d'intervento specifiche che non siano quelle preventive legate al miglioramento della qualità dell'aria interna (IAQ -Indoor Air Quality).
La ricerca internazionale, è comunque concorde nell'attribuire al microclima e alla presenza di inquinanti interni la responsabilità della SBS.
Il progettista dovrà quindi individuare i microclimi da analizzare e riconoscere il possibile effetto sulla salute umana.
Così facendo si diminuiranno i fattori di rischio e con- temporaneamente si realizzeranno ambienti confortevoli, dato che gli elementi da analizzare sono gli stessi che definiscono una casa bioecologica:
~ Microclima Termico
Acustico
Visivo
Psicologico e inquinato
Testi tratti da Distretto Bioedilizia