1.5.2 Investire in efficienza energetica
"Gli investimenti finalizzati al miglioramento dell'efficienza energetica per ottimizzare il rapporto costi/rendimento hanno quasi sempre effetti positivi sull’occupazione.
In tutti i casi, il numero di posti di lavoro creati è maggiore di quello risultante da investimenti alternativi analoghi, compresi gli investimenti nel settore dell'estrazione, trasformazione e distribuzione dell'energia.
Molti investimenti (per il rinnovo degli edifici esistenti) presentano ulteriori vantaggi: sono ad alta intensità di lavoro, hanno ripercussioni percepite a livello locale e regionale e sono a bassa intensità d’importazioni. La domanda di manodopera include spesso artigiani altamente qualificati. Molti altri investimenti diretti, ad esempio:
nell'efficienza energetica dei processi di produzione dell'industria
nell'installazione di caldaie efficienti
nei servizi di manutenzione degli edifici
possono ulteriormente contribuire allo sviluppo di un'occupazione qualificata.”
Numerosi studi di settore stimano che siano creati 12-16 anni di lavoro diretto per ogni milione di USD investito nell'efficienza energetica, contro 4,1 anni di lavoro per un investimento in una centrale al carbone e 4,5 anni di lavoro in una centrale nucleare.. Fonte CE - Green Paper Book 2005
Testi tratti da Distretto Bioedilizia