3.5.1 Edilizia bioecologica e casa risparmiosa: il condizionamento
L'edilizia Bioecologica è la risposta al bisogno di
proteggersi dagli eventi climatici e meteorologici costruendo edifici con materiali naturali, biocompatibili e sostenibili e impiegando impianti efficienti, a basso consumo e minimo effetto inquinante.
La progettazione bioclimatica è la prima delle strategie da attuare e spesso questa era già insita nella tradizione costruttiva. Basti osservare, nelle campagne venete, l'orientamento costante e l'uso generalizzato del porticato a sud di tutte le abitazioni contadine.
Un'altra strategia è ridurre fabbisogni termici: un buon isolamento e un impianto orientato al risparmio migliora- no la qualità della vita e si ammortizzano in breve tempo:
il tetto
le pareti
i pavimenti
i solai
sono le parti su cui è più conveniente intervenire avendo anche il vantaggio di poter essere affrontati per stralci, a seconda delle disponibilità economiche.
Per le finestre è preferibile adottare infissi isolanti e vetri basso emissivi.
Attenzione però a non sigillare la casa: isolanti e infissi devono sempre garantire la traspirabilità e il ricambio d'aria per evitare di aumentare l'inquinamento domestico.
Una verifica importante riguarda l'efficienza dell'impianto di riscaldamento. Si possono prevedere:
caldaie a più alta efficienza, magari a condensazione
impiegare stufe a legna
installare collettori solari
isolare le tubazioni
anche con interventi hobbistici, che costano poco e rendono tantissimo sul retro dei termosifoni e dei cassonetti delle tapparelle, veri e propri buchi energetici.
Infine, anche in caso di ristrutturazione, va valutata l'opportunità di utilizzare tipologie d'impianto energeti- camente molto efficienti e maggiormente salubri, ma- gari istallando sistemi radianti a parete o a soffitto che possono assolvere anche alle esigenze di climatizzazione estiva.
Questo deve e può essere ottenuto a costi accessibili a tutti per il benessere di tutti.
Testi tratti da Distretto Bioedilizia