economia
10 Ottobre 2009 amministratore

3.2.3 Biomasse: tutta l'energia delle piante


Un'altra fonte rinnovabile è rappresentata dalle biomasse. Il loro utilizzo è comunque inquinante, seppur in misura molto ridotta rispetto ai combustibili fossili. La differenza sta nel fatto che le emissioni delle biomasse sono bilanciate dalla sintesi che gli organismi hanno operato in vita sugli stessi inquinanti; infatti per biomassa sarebbe più corretto indicare quelle sostanze organiche che dipendono dalla fotosintesi clorofilliana. In pratica la combustione della biomassa, per esempio del legno, produce la stessa quantità di C02 che la pianta ha assorbito in vita realizzando così un ciclo chiuso. Anche gli altri inquinanti corrispondono a quelli che deriverebbero dalla naturale decomposizione dei materiali organici.
Biogas: miscela di gas, con netta prevalenza di metano, che si forma nella fermentazione batterica di rifiuti organici
Olio Vegetale: l'uso di olio vegetale puro, solitamente di colza, per i motori diesel si sta rapidamente diffondendo. AI di là dell'aspetto giuridico (in Italia è illegale) si tratta di un combustibile che necessita di motori particolari o modificati.
Biodisel: a differenza dell'olio, si tratta di un carburante di origine vegetale appositamente trattato per l'uso combustibile
Etanolo: si tratta di un alcool che si ottiene dalla distillazione della canna da zucchero: presenta qualche rischio per la sicurezza
Legname: il legno è stato il primo combustibile usato dall'uomo. L'uso è sostenibile anche perché si utilizza- no gli scarti legnosi. Altre biomasse che vengono utilizzate per alimentare stufe o caldaie (anche industriali) sono gli scarti vegetali di varia origine: noccioli, bucce, mais, graminacee, ecc.


Testi tratti da Distretto Bioedilizia

 
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