tempolibero
10 Ottobre 2009 amministratore

Visite veterinarie

È buona regola portare il gatto ad almeno una visita di controllo ogni anno. L’obbligo di assistenza veterinaria è stato peraltro sancito dalla Sentenza della III sezione della Corte di Cassazione, n.1215 del 29 gennaio 1999: “In materia di maltrattamento di animali, la condotta di incrudelimento va intesa nel senso della volontaria inflizione di sofferenze, anche per insensibilità dell’agente. Comportamento, questo, che non necessariamente richiede un preciso scopo di infierire sull’animale.
Peraltro determinare sofferenza non comporta necessariamente che si cagioni una lesione all’integrità fisica, potendo la sofferenza consistere in soli patimenti”.

Avete conservato la documentazione che attesta le spese sostenute con il vostro veterinario? Bene, grazie all’articolo 32 della legge 432 del 2000, per la parte che eccede l’importo di euro 129,11 e nel limite massimo di euro 387,34 nella dichiarazione dei redditi potete riportare la cifra di detrazione del 19% per le spese veterinarie sostenute nell’anno precedente, per “gli animali legalmente detenuti a scopo di compagnia e pratica sportiva” come previsto dal Decreto n.289, 6 giugno 2001, del Ministro delle Finanze.

Se compilate il modulo 730 dovrete scrivere il risultato dell’operazione nel rigo 15 della sezione I del quadro E, apponendo il Codice 25; se invece avete l’Unico dovrete compilare il rigo RP15 o 16 o 17 sempre apponendo accanto il Codice 25.

È importante sapere che in caso di pericolo per l’animale, superare i limiti di velocità per portarlo d’urgenza in auto da un veterinario è lecito. Così hanno sentenziato i giudici di Pace di Agordo (Belluno) nell’aprile 2003 e di Genova nel luglio dello stesso anno.



 
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