Parlare con i gatti.
Per la gatta e il gatto la comunicazione vocale è davvero molto
importante. Tutti i felini usano molto la voce per
comunicare tra loro e i gatti, da quando sono diventati
domestici e vivono nelle nostre case e cortili, hanno adattato
le loro capacità espressive per comunicare con gli esseri umani,
da cui dipendono per il cibo e l’affetto. Il linguaggio che i gatti
usano con noi è un’elaborazione dei comportamenti infantili,
tipici del rapporto con la madre, come le fusa e il “miao”.
Tra di
loro, gli adulti, hanno un ricco vocabolario, ma di altro tipo.
Parlate con loro e loro staranno ad ascoltarvi, se ne siete degni
vi risponderanno.
Con il tono giusto, con voce rassicurante
(ma se voi siete ansiosi non funziona, il gatto lo capisce
benissimo), potete anche calmarli quando sono nel trasportino
o si agitano o si azzuffano. È utile dare un nome anche a
ciascuno dei gatti liberi, per identificarlo e per chiamarlo, i gatti
riconoscono infatti il proprio nome. Secondo molte gattare e
gattofile, i gatti capiscono molte parole, per cui non è il caso di
esplicitare in loro presenza l’intenzione di catturarli, portarli dal
veterinario, fare iniezioni: non si fanno più prendere.