Cibo per canili ed oasi feline
È bene ricordare che in base all’articolo 23 della legge n.179
del 31 luglio 2002 “Disposizioni in materia ambientale” che ha
modificato un articolo del Decreto Legislativo numero 22 del
1997, sono stati “svincolati” dal ciclo dei rifiuti i residui
e le eccedenze derivanti dalle preparazioni nelle cucine di
qualsiasi tipo di cibi solidi, cotti e crudi, non entrati nel circuito
distributivo di somministrazione che quindi possono essere
destinati alle strutture di ricovero di animali di affezione
di cui alla legge 14 agosto 1991, n. 281 sul randagismo.
Si tratta di una grande occasione che associazioni e singoli privati
che gestiscono strutture di ricovero possono sfruttare al meglio,
inviando le richieste ad Amministrazioni pubbliche, uffici, scuole,
aziende private, aziende di ristorazione citando gli estremi della
legge, per poter recuperare pasti e risparmiare.
