tempolibero
10 Ottobre 2009 amministratore

Cibo per canili ed oasi feline

È bene ricordare che in base all’articolo 23 della legge n.179 del 31 luglio 2002 “Disposizioni in materia ambientale” che ha modificato un articolo del Decreto Legislativo numero 22 del 1997, sono stati “svincolati” dal ciclo dei rifiuti i residui e le eccedenze derivanti dalle preparazioni nelle cucine di qualsiasi tipo di cibi solidi, cotti e crudi, non entrati nel circuito distributivo di somministrazione che quindi possono essere destinati alle strutture di ricovero di animali di affezione di cui alla legge 14 agosto 1991, n. 281 sul randagismo.

Si tratta di una grande occasione che associazioni e singoli privati che gestiscono strutture di ricovero possono sfruttare al meglio, inviando le richieste ad Amministrazioni pubbliche, uffici, scuole, aziende private, aziende di ristorazione citando gli estremi della legge, per poter recuperare pasti e risparmiare.




 
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