Voglio sterilizzare il mio cane
Strumento fondamentale per combattere abbandoni e
randagismo, la sterilizzazione è un atto di responsabilità che
non incide sulla vita dell’animale. Una cagnolina non deve fare
per forza almeno una cucciolata “se no chissà cosa succede”.
Il tariffario minimo dell’Ordine dei Veterinari è previsto
presso il Canile pubblico di Roma: 136,86 euro per i maschi,
162,68 euro per le femmine. L’Ufficio Diritti Animali
comunale finanzia la sterilizzazione gratuita per
chi non ha reddito superiore ai 12mila euro annui, telefoni 06.3217951 - 06.32650570 fax 06.32650568
La sterilizzazione è obbligatoria per i randagi nei canili.
È lecito il taglio di code e orecchie?
Secondo l’articolo 10 della Convenzione del Consiglio
d’Europa STE n.125 relativa alla protezione degli animali da
compagnia, firmata a Strasburgo il 13 novembre 1987, che da
oltre sedici anni l’Italia deve ratificare, è disposto il divieto
di praticare “interventi chirurgici finalizzati a modificare
l’aspetto di un animale da compagnia, o per altri fini
non terapeutici, in particolare:
a) il taglio della coda;
b) il taglio delle orecchie;
c) la sezione delle corde vocali;
d) l’asportazione delle unghie e dei denti”.
La pratica per fini “estetici” di tagliare corde ed orecchie,
fra l’altro inibisce alcuni fondamentali espressioni del
comportamento al cane e non deve essere praticata.
Da un punto di vista bioetico il rapporto costi/benefici fa
pendere decisamente la bilancia dalla parte dei rischi.
Non considerare più il cane come un oggetto vuol dire
anche rispettare il suo diritto a non essere menomato.
di Gianluca Felicetti
Esperto di questioni legali del sito www.animalieanimali.it