tempolibero
10 Ottobre 2009 amministratore

Devo iscrivere e quando il cane ’anagrafe canina?

È obbligatoria l’iscrizione all’anagrafe canina di tutti i cani presso il Servizio veterinario dell’Azienda USL competente per territorio e la relativa apposizione del tatuaggio. Il microchip è obbligatorio in tutta Italia dal 1o gennaio 2005 per gli effetti dell’Accordo Stato-Regioni già citato. Mettete comunque una medaglietta al collare con i vostri recapiti telefonici: in caso di smarrimento è il mezzo più concreto per riavere il cane assieme all’affissione in zona di fotocopie con foto del cane e numero telefonico da chiamare, andate nei canili e nei rifugi per controllare se sia stato recuperato.

L’articolo12 della Legge regionale n.34 del 1997 prevede che “l’iscrizione deve avvenire in un apposito registro entro il termine di tre mesi dalla nascita o, comunque, dall’acquisizione del possesso o della detenzione; allo stesso ufficio deve essere denunciato lo smarrimento o la morte dell’animale entro quindici giorni dall’evento. I soggetti tenuti all’iscrizione ai sensi del comma 1 sono tenuti a comunicare l’eventuale cambio di residenza entro trenta giorni al massimo”. Secondo l’articolo 14 “va segnalato tempestivamente qualsiasi mutamento della titolarità della proprietà o nella detenzione (quindici giorni), lo smarrimento o la morte dell’animale”.

Le relative sanzioni sono previste dal successivo articolo 24: ”2. Chiunque omette di iscrivere il proprio cane all’anagrafe canina di cui all’articolo 12 è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma compresa tra un minimo di 77,46 ed un massimo di 154,93 euro. Chiunque avendo iscritto il cane all’anagrafe canina di cui all’articolo 12 omette di sottoporlo al tatuaggio di cui all’articolo 13 è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma compresa tra un minimo di 77,46 ed un massimo di 154,93 euro”.

Idem per le violazioni dell’articolo 14. In più, in base alla recente legge regionale n.33 del 2003, tutti i cani del Lazio appartenenti alle razze pitbull, staffordshire terrier, staffordshire bull terrier, bullmastiff, dogo argentino, dogue de Bordeaux, fila brasileiro, cane corso e loro incroci, nonché i cani “che abbiano morso o commesso aggressioni nei confronti di persone tali da provocare lesioni e tali da richiedere intervento sanitario, medico o chirurgico” dovevano essere iscritti ad un registro speciale, depositato nelle Aziende Usl, e contrassegnati sotto la vigilanza del Servizio veterinario dell’Azienda Usl con microchip alla base dell’orecchio entro il 21 gennaio 2004. Altre scadenze previste da questa speciale iscrizione: entro 60 giorni dalla nascita, entro 15 giorni dall’acquisizione del possesso o della detenzione. Per chi omette l’iscrizione, la sanzione è di 1.549,37 euro.



Devo fare un corso d’informazione con il cane? E avere un “patentino”?

I proprietari di cani delle razze identificate dalla legge regionale n.33 del 2003 (vedi elenco a pagina 51) e loro incroci, o morsicatori a prescindere dalla razza, dal 21 ottobre 2004 dovranno frequentare appositi corsi di informazione organizzati dai Servizi veterinari Usl, così come i cani – che andranno sottoposti a visita annuale comportamentale – dovranno partecipare ad un ciclo di addestramento con rilascio di un apposito “patentino”.
Sanzione per chi non fa il corso: amministrativa, da 51,64 a 209,87 euro che raddoppiano se non lo si fa fare nemmeno al cane. Sono esclusi da questo obbligo i cani che hanno morsicato difendendo la proprietà privata o il proprietario o il detentore oppure che hanno reagito a maltrattamenti. La visita veterinaria comportamentale presso l’Azienda Usl solo per questi cani, dovrà essere ripetuta, ai sensi dell’articolo 3 comma 1, ogni dodici mesi: sanzione da 129.11 a 774,68 euro per i contravventori.

di Gianluca Felicetti
Esperto di questioni legali del sito www.animalieanimali.it




 
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