10 Ottobre 2009
amministratore
Ci puoi descrivere la struttura in cui lavori ?
Da circa quattro anni lavoro in una clinica veterinaria H24. È una struttura abbastanza grande, dispone di 4 sale vista due chirurgie e una bella degenza, è un pronto soccorso veterinario dove cani, gatti ma anche piccoli roditori e animali esotici vengono assistiti 24 ore su 24.
Com’è la tua giornata tipo?
La mia giornata lavorativa è densa di impegni. Appena arrivata in clinica mi accerto che tutti gli animali ospitati in degenza abbiano effettuato le terapie assegnate loro dal medico e siano puliti in ordine e pronti ad affrontare gli eventuali trattamenti o esami diagnostici previsti . Dopo aver dato un’occhiata al calendario degli interventi organizzo le sale chirurgiche e lo strumentario necessario tenendomi a disposizione per assistere il chirurgo durante tutte le fasi dell’intervento, dall’induzione dell’anestesia al risveglio dell’animale. Nel frattempo mi occupo del contenimento degli animali in visita con il veterinario, ed eventualmente del loro ricovero e delle loro dimissioni spesso mi capita di dover spiegare al proprietario inesperto come somministrare una compressa o come eseguire una iniezione. L’accoglienza ai clienti, le pratiche di segreteria possono far parte del mio lavoro soprattutto di domenica o nei giorni festivi. E’ mio compito il rifornimento delle sale (siringhe , provette per prelievi, disinfettanti…) e delle scorte mensili del magazzino di farmaci e materiali.
Perché hai scelto il lavoro di assistente zooiatrico?
Non è stata una vera scelta, mi sono trovata casualmente ad intraprendere questa professione. Ho iniziato a fare servizio di volontariato presso il Canile con l associazione dei volontari dove dopo 2 mesi mi hanno offerto un posto come segretaria. Dopo 1 anno e ½ ho chiesto di diventare terapista dove ho imparato a fare iniezioni, somministrare pasticche e contenere gli animali. Quando mi si è presentata l’occasione di frequentare un corso di formazione specifico per Assistente Zooiatrico ho fatto di tutto per poterlo frequentare e dopo 2 anni di studio, in cui ho continuato a lavorare, ho conseguito la qualifica professionale. Il corso è servito a completare le mie conoscenze pratiche e a fornirmi le basi teoriche della mia professione.
Che atmosfera regna nel tuo ambiente lavorativo ?
Sicuramente quello dell’assistente zooiatrico è un lavoro impegnativo, sia fisicamente che mentalmente: abbiamo a che fare a che fare con animali malati, a volte anche difficile da contenere, e devi sempre mantenere un alto livello di concentrazione. Momenti di tensione ce ne sono, non posso negarlo, ma vanno affrontati con responsabilità e professionalità. Lavorare con gli animali mi piace, mi dà molte soddisfazioni e il resto dello staff è motivato esattamente come me, così non manca mai chi tira fuori l’aneddoto divertente o la battuta di spirito e la tensione si allenta in un attimo.
Qual è l’aspetto del tuo lavoro che ami di più?
Il momento più appagante del mio lavoro è quando gli animali guariscono e possono essere dimessi : la soddisfazione che deriva dal vedere i volti distesi dei proprietari degli animali che hai accudito, mi carica positivamente, mi dà la conferma di aver fatto un buon lavoro. È bello rivedere i piccoli pazienti alla visite di controllo, ……
ti capita mai di avere momenti di angoscia o di indecisione ?
Momenti di indecisione non ne ho mai avuti, sono fermamente convinta della strada che ho intrapreso e che voglio continuare a percorrere. Vivo dei momenti negativi , che non definirei di vera e propria angoscia, di fronte ai proprietari a cui è morto il proprio animale: anche se siamo abituati a convivere con questo tipo di avvenimenti non è semplice mantenere un certo distacco, sono sempre situazioni che ti coinvolgono. Quali prospettive hai sul tuo avvenire professionale? Sicuramente ho lo stimolo e la voglia di continuare ad aggiornarmi .Il nostro lavoro è vario ed è in continua evoluzione, c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare. Inoltre, mi piace mettere il mio tempo la mia esperienza e le mie competenze a disposizione di chi, come me, ha deciso di intraprendere la professione di
IL RITRATTO DI UN ASSISTENTE ZOOIATRICO
Ci puoi descrivere la struttura in cui lavori ?
Da circa quattro anni lavoro in una clinica veterinaria H24. È una struttura abbastanza grande, dispone di 4 sale vista due chirurgie e una bella degenza, è un pronto soccorso veterinario dove cani, gatti ma anche piccoli roditori e animali esotici vengono assistiti 24 ore su 24.
Com’è la tua giornata tipo?
La mia giornata lavorativa è densa di impegni. Appena arrivata in clinica mi accerto che tutti gli animali ospitati in degenza abbiano effettuato le terapie assegnate loro dal medico e siano puliti in ordine e pronti ad affrontare gli eventuali trattamenti o esami diagnostici previsti . Dopo aver dato un’occhiata al calendario degli interventi organizzo le sale chirurgiche e lo strumentario necessario tenendomi a disposizione per assistere il chirurgo durante tutte le fasi dell’intervento, dall’induzione dell’anestesia al risveglio dell’animale. Nel frattempo mi occupo del contenimento degli animali in visita con il veterinario, ed eventualmente del loro ricovero e delle loro dimissioni spesso mi capita di dover spiegare al proprietario inesperto come somministrare una compressa o come eseguire una iniezione. L’accoglienza ai clienti, le pratiche di segreteria possono far parte del mio lavoro soprattutto di domenica o nei giorni festivi. E’ mio compito il rifornimento delle sale (siringhe , provette per prelievi, disinfettanti…) e delle scorte mensili del magazzino di farmaci e materiali.
Perché hai scelto il lavoro di assistente zooiatrico?
Non è stata una vera scelta, mi sono trovata casualmente ad intraprendere questa professione. Ho iniziato a fare servizio di volontariato presso il Canile con l associazione dei volontari dove dopo 2 mesi mi hanno offerto un posto come segretaria. Dopo 1 anno e ½ ho chiesto di diventare terapista dove ho imparato a fare iniezioni, somministrare pasticche e contenere gli animali. Quando mi si è presentata l’occasione di frequentare un corso di formazione specifico per Assistente Zooiatrico ho fatto di tutto per poterlo frequentare e dopo 2 anni di studio, in cui ho continuato a lavorare, ho conseguito la qualifica professionale. Il corso è servito a completare le mie conoscenze pratiche e a fornirmi le basi teoriche della mia professione.
Che atmosfera regna nel tuo ambiente lavorativo ?
Sicuramente quello dell’assistente zooiatrico è un lavoro impegnativo, sia fisicamente che mentalmente: abbiamo a che fare a che fare con animali malati, a volte anche difficile da contenere, e devi sempre mantenere un alto livello di concentrazione. Momenti di tensione ce ne sono, non posso negarlo, ma vanno affrontati con responsabilità e professionalità. Lavorare con gli animali mi piace, mi dà molte soddisfazioni e il resto dello staff è motivato esattamente come me, così non manca mai chi tira fuori l’aneddoto divertente o la battuta di spirito e la tensione si allenta in un attimo.
Qual è l’aspetto del tuo lavoro che ami di più?
Il momento più appagante del mio lavoro è quando gli animali guariscono e possono essere dimessi : la soddisfazione che deriva dal vedere i volti distesi dei proprietari degli animali che hai accudito, mi carica positivamente, mi dà la conferma di aver fatto un buon lavoro. È bello rivedere i piccoli pazienti alla visite di controllo, ……
ti capita mai di avere momenti di angoscia o di indecisione ?
Momenti di indecisione non ne ho mai avuti, sono fermamente convinta della strada che ho intrapreso e che voglio continuare a percorrere. Vivo dei momenti negativi , che non definirei di vera e propria angoscia, di fronte ai proprietari a cui è morto il proprio animale: anche se siamo abituati a convivere con questo tipo di avvenimenti non è semplice mantenere un certo distacco, sono sempre situazioni che ti coinvolgono. Quali prospettive hai sul tuo avvenire professionale? Sicuramente ho lo stimolo e la voglia di continuare ad aggiornarmi .Il nostro lavoro è vario ed è in continua evoluzione, c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare. Inoltre, mi piace mettere il mio tempo la mia esperienza e le mie competenze a disposizione di chi, come me, ha deciso di intraprendere la professione di