10 Ottobre 2009
amministratore
Il pranzo a scuola e lo spuntino di metà mattina sono una parte dei pasti della giornata, ma rappresentano il punto di riferimento per l'organizzazione della "giornata alimentare" del bambino. Se, infatti, il menù scolastico prevede per il pranzo pasta asciutta e un secondo di carne, a cena si potranno scegliere le seguenti possibilità: passati di verdura con pastina o minestrone con crostini di pane, o con riso o orzo, oppure minestra in brodo vegetale o di carne magra; un uovo per secondo (magari uno sformato di uova e verdure) oppure pesce magro (trota, sogliola, merluzzo, palombo...) bollito, al cartoccio, al forno oppure al pomodoro, o ancora, formaggio magro. Non devono mancare verdura o ortaggi di stagione, frutta fresca e pane. Una piacevole alternativa può essere il piatto unico come le insalate di riso o di pasta, le torte di formaggio con patate e verdure, le minestre di legumi con pasta, le paste ripiene (cannelloni con verdure, ravioli o lasagne magre) o, infine, la classica pizza napoletana il tutto sempre accompagnato da verdura e frutta di stagione. La colazione del mattino deve fornire l'energia necessaria per affrontare la matti- nata, dopo il digiuno notturno: è una buona occasione per dare spazio ad un ali- mento importante come il latte. Una buona colazione copre il 15-20% dell'ap- porto energetico giornaliero: la tazza di latte e zucchero può essere accompagnata da biscotti oppure da pane o fette biscottate con marmellata o miele, oppure da corn flakes: in alternativa yogurt alla frutta con un toast al prosciutto e for- maggio, oppure spremuta di agrumi, o succo di frutta, con pane e formaggio. La merenda pomeridiana dovrebbe fornire circa il 10% delle calorie giornaliere. Si potrà scegliere tra yogurt, frutta, biscotti, pane, crackers, ciambellone, torta o gelato.
Alimentazione Bambino: Il fabbisogno energetico giornaliero del bambino
Il pranzo a scuola e lo spuntino di metà mattina sono una parte dei pasti della giornata, ma rappresentano il punto di riferimento per l'organizzazione della "giornata alimentare" del bambino. Se, infatti, il menù scolastico prevede per il pranzo pasta asciutta e un secondo di carne, a cena si potranno scegliere le seguenti possibilità: passati di verdura con pastina o minestrone con crostini di pane, o con riso o orzo, oppure minestra in brodo vegetale o di carne magra; un uovo per secondo (magari uno sformato di uova e verdure) oppure pesce magro (trota, sogliola, merluzzo, palombo...) bollito, al cartoccio, al forno oppure al pomodoro, o ancora, formaggio magro. Non devono mancare verdura o ortaggi di stagione, frutta fresca e pane. Una piacevole alternativa può essere il piatto unico come le insalate di riso o di pasta, le torte di formaggio con patate e verdure, le minestre di legumi con pasta, le paste ripiene (cannelloni con verdure, ravioli o lasagne magre) o, infine, la classica pizza napoletana il tutto sempre accompagnato da verdura e frutta di stagione. La colazione del mattino deve fornire l'energia necessaria per affrontare la matti- nata, dopo il digiuno notturno: è una buona occasione per dare spazio ad un ali- mento importante come il latte. Una buona colazione copre il 15-20% dell'ap- porto energetico giornaliero: la tazza di latte e zucchero può essere accompagnata da biscotti oppure da pane o fette biscottate con marmellata o miele, oppure da corn flakes: in alternativa yogurt alla frutta con un toast al prosciutto e for- maggio, oppure spremuta di agrumi, o succo di frutta, con pane e formaggio. La merenda pomeridiana dovrebbe fornire circa il 10% delle calorie giornaliere. Si potrà scegliere tra yogurt, frutta, biscotti, pane, crackers, ciambellone, torta o gelato.
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