cucina
10 Ottobre 2009 comune di roma

L'agricoltura Biologica

 

Negli ultimi decenni è cresciuta l'attenzione nei confronti della sicurezza e qualità degli alimenti e della tutela ambientale: siamo tutti più consapevoli dei danni che il nostro sistema produttivo può causare all'ambiente, più rispettosi della vita degli animali e delle piante, più attenti a ciò che respiriamo e che mangiamo. Questa nuova sensibilità dei consumatori - che chiedono di poter scegliere prodotti sani e più rispettosi dell'ambiente - ha incoraggiato diverse associazioni di produttori a sperimentare tecniche di coltivazione più armoniche con la natura e con le sue leggi. Si è così diffusa una filosofia produttiva naturalistica che, rivalutando le vecchie pratiche agricole, le ha però applicate in diversi paesi del mondo con regole proprie e scarsamente condivise. Questo ha creato un po' confusione - e qualche scetticismo - su ciò che si intende per biologico. E' nata dunque, l'esigenza di regolamentare tutta la materia fornendo all'agricoltura biologica un riconoscimento ufficiale scoraggiando, nel contempo, possibili frodi. La Comunità Europea all'inizio degli anni '90 si è dotata di un preciso quadro normativo (il regolamento CEE 2092/91) che detta le norme condivise per la produzione comunitaria di prodotti biologici di origine vegetale. Successivamente modificato ed integrato, tale regolamento fissa oggi anche le norme per la produzione di alimenti biologici di origine animale.

 
Joomla SEO powered by JoomSEF
Login Area

Newsletter

Iscriviti gratis riceverai così le notizie di ItaliaDonna via e-mail:
News Ricette



Chiudi