economia
10 Ottobre 2009 amministratore

REGIME SOSTITUTIVO PER LE ATTIVITÀ MARGINALI

È un regime fiscale agevolato che prevede una tassazione ridotta (imposta sostitutiva del 15% sul reddito d'impresa conseguito).
Le imprese individuali, anche sotto forma di imprese familiari, possono scegliere il regime sostitutivo per le attività marginali (c.d. "forfettone") in presenza dei seguenti requisiti:
. l'attività svolta deve rientrare fra quelle effettivamente soggette agli studi di settore;
. i ricavi e i compensi del periodo d'imposta precedente devono essere di ammontare non superiore al limite individuato con appositi decreti ministeriali, tenuto conto delle dimensioni medie degli operatori del settore. Tale limite, differente in relazione ai diversi settori d'attività, non può, in ogni caso, essere superiore a 25.822,85 euro.

ATTENZIONE
I contribuenti che vogliono avvalersi di tale regime, la cui durata è a tempo indeterminato, salvo il verificarsi delle cause di decadenza e rinuncia previste, devono presentare domanda, redatta su apposito modello (disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate all'indirizzo www.agenziaentrate.gov.it), all'ufficio delle Entrate competente in ragione del domicilio fiscale entro il mese di gennaio dell'anno a decorrere dal quale si intende fruirne. L'opzione è valida per almeno un periodo d'imposta con rinnovo automatico alla sua scadenza, salvo rinuncia o sopravvenute cause di cessazione.


Adempimenti contabili
I soggetti ammessi al regime agevolato sono obbligati:
. a conservare i documenti ricevuti ed emessi;
. a presentare la dichiarazione dei redditi;
. se prescritto, a fatturare e certificare i corrispettivi.

Le semplificazioni consistono, invece, nell'esonero da numerosi adempimenti contabili, quali: la registrazione e la tenuta delle scritture contabili rilevanti ai fini delle imposte dirette, dell'Irap e dell'Iva, le liquidazioni e i versamenti periodici rilevanti ai fini dell'Iva (l'imposta va versata in sede annuale).
Inoltre, i contribuenti che si avvalgono del regime fiscale delle attività marginali possono farsi assistere negli adempimenti tributari dall'ufficio dell'Agenzia delle Entrate competente in ragione del domicilio fiscale. Per conoscere le caratteristiche e le regole del particolare servizio d'assistenza si rinvia al Capitolo VIII.

Come si determina il reddito
Il reddito imponibile si ottiene dalla differenza tra i ricavi e/o i compensi (risultanti dal programma Ge.Ri.Co., cioè il software di calcolo degli studi di settore) e i costi e le spese determinati secondo le regole previste per l'attività d'impresa in contabilità semplificata.
Sul reddito così determinato si applica un'imposta sostitutiva dell'Irpef pari al 15% dello stesso.
DA RICORDARE
Le somme ricevute dai contribuenti che hanno scelto il regime sostitutivo per le attività marginali non sono soggette a ritenuta d'acconto. Pertanto, chi le ha pagate (sostituto d'imposta) non deve operare alcuna trattenuta. Per evitare che questo avvenga, i contribuenti interessati devono consegnare ai loro committenti una dichiarazione dalla quale risulti che il loro reddito è soggetto ad imposta sostitutiva e che, perciò, non deve essere eseguita la ritenuta d'acconto.



 
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